
Styles&Wood. Spazi brillanti ed eleganti con AutoCAD per Mac.
Handley sottolinea che una caratteristica essenziale era la possibilità di scambiare facilmente documenti con i clienti che usano altre applicazioni CAD: AutoCAD per Mac risponde senza problemi a questa richiesta. “Il formato DWG di AutoCAD è il principale standard sul mercato e quello che solitamente usiamo per condividere informazioni. Autodesk e Apple hanno lavorato sodo per far sì che i nostri progettisti possano scambiarsi file tra di loro e con altre persone al di fuori dell’azienda, senza intoppi sia che usino AutoCAD per Mac che AutoCAD per PC.”
Handley ritiene che Styles&Wood trarrà beneficio anche da alcune delle capacità native del Mac. “Funzionalità come Visualizzazione rapida, che consente di vedere un’anteprima dei file DWG, o Exposé e Spotlight sono veri e propri assi nella manica di Mac OS X e hanno un impatto notevolmente positivo sulla nostra produttività quotidiana” spiega. “Spotlight è stato integrato egregiamente in AutoCAD per Mac, e la possibilità di evidenziare i comandi permette anche ai nuovi utenti di muovere facilmente i primi passi e diventare produttivi in breve tempo. Inoltre, l’integrazione degli strumenti di sviluppo X-Code nel sistema operativo offre un vantaggio netto rispetto alle piattaforme PC Windows, perché significa che il lavoro di sviluppo non richiede altri strumenti. E poi la velocità, la flessibilità e la stabilità di OS X permettono di gestire in maniera efficiente anche file di grandi dimensioni, così gli utenti possono concentrarsi sul design senza preoccuparsi del sistema.”
Un ultimo vantaggio del Mac e di AutoCAD per Mac, spiega Handley, è che “aiuterà Styles&Wood ad attrarre nuovi dipendenti, e a motivare il nostro attuale organico. Molti dei nostri progettisti hanno già lavorato su Mac in passato e sono entusiasti all’idea di tornare a usarlo. Se si sentono più a loro agio con un Mac, ora finalmente possiamo offrire loro la possibilità di scegliere”.
Andrew Taylor è uno dei progettisti di Styles&Wood che non vede l’ora di poter usare AutoCAD per Mac. “Sono utente AutoCAD da 20 anni, e sono passato dal sistema operativo DOS a Windows; e ora è fantastico poter usare AutoCAD sul Mac” dice Taylor. “Potremo espandere l’attuale insieme di applicazioni e non saremo più obbligati a usare il PC perché è l’unica piattaforma disponibile per la nostra applicazione principale. Venendo da un background di design e progettazione, è stato piuttosto frustrante negli anni non poter usare un Mac, specialmente perché sono più sicuri e stabili, e sono belli da vedere e fantastici da usare.”
Malgrado le iniziali preoccupazioni sull’introdurre i computer Apple in un’infrastruttura informatica completamente dominata dai PC, Handley ci spiega che la beta di AutoCAD per Mac “ha appianato molte di queste preoccupazioni e dimostrato che ora è davvero facile integrare i Mac in un’infrastruttura di rete Windows esistente. In realtà, è stato più facile e veloce connettere un Mac alla nostra rete che far rilevare alla rete la copia virtualizzata di Windows installata su quello stesso computer”.
A lungo termine, Handley ritiene che ci potranno essere vantaggi anche dal lato server, oltre che dal lato desktop, proprio grazie alla flessibilità garantita dall’hardware Apple. “Non si tratta soltanto di sfruttare l’eccezionale software nativo del Mac, ma anche di poter usare Bootcamp e la virtualizzazione, oltre che di eseguire i software PC più velocemente che su computer PC equivalenti” sottolinea.
In vista della release della versione ufficiale di AutoCAD per Mac, Styles&Wood prevede di introdurre una workstation con AutoCAD per Mac in ogni ufficio e confrontare così le prestazioni delle due versioni. “Se non ci sono differenze sostanziali in termini di prestazioni (e spero in realtà di ottenere prestazioni superiori dalle macchine con AutoCAD per Mac rispetto ai PC con AutoCAD) col tempo prevediamo di far passare circa la metà del nostro personale da PC a Mac” spiega Openshaw.
La bottom line per Styles&Wood? “Riteniamo che usare AutoCAD per Mac sia un’innovazione che ci aprirà nuove opportunità di business”.

