Il TIC, Technology Innovation Centre, della University of Central England sceglie Apple per dare nuovo impulso all'economia creativa locale. Il Centro organizza corsi di formazione certificati sulle applicazioni professionali Apple per allargare le opportunità di carriera dei giovani ai settori dei nuovi media e diffondere nuove competenze nella regione tradizionalmente manifatturiera delle West Midlands.

La qualifica di Apple Authorised Training Centre for Education (AATCe) permetterà al TIC – che già era il più importante centro di formazione superiore della zona nel campo delle media technology – di proporsi come autorità didattica per eccellenza in materia di software Apple e di consolidare il proprio ruolo di "ponte" tra la scuola e il mondo del lavoro.

Il TIC integra l'addestramento su piattaforma Apple nelle lezioni esistenti e tiene corsi professionali di tre o quattro giorni sulle applicazioni "Pro" di Apple, incluse Final Cut Pro e Logic Pro. Gli studenti che superano gli esami con successo possono aggiungere le prestigiose qualifiche Apple al proprio curriculum, accanto ai titoli di studio conseguiti.

"La piattaforma Apple è lo standard professionale più diffuso nei settori creativi" dice Steve Smith, responsabile del team Interactive Media che gestisce i corsi del TIC. "Vogliamo dare ai nostri studenti gli strumenti giusti per il mondo del lavoro e, nello stesso tempo, sostenere l'economia creativa locale: sono due obiettivi che consideriamo paralleli."

Sviluppare la creatività

Il TIC è nato come Facoltà di Ingegneria e Tecnologie informatiche all'interno dell'Università. Cinque anni fa il Centro si è trasferito in una nuova sede al Millennium Point di Birmingham. Qui ha ampliato il piano dell'offerta formativa: oltre alle discipline di ingegneria e informatica, ha avviato programmi e corsi professionali pre- e post-diploma sui media digitali.

Punta di diamante è la laurea (BSc Honours) in Tecnologie e produzioni televisive, Produzione audio, Tecnologie musicali e Tecnologie multimediali.

Possiamo giocare un ruolo importante moltiplicando le opportunità di lavoro creativo a livello locale, per il bene dell'economia regionale e per il futuro dei nostri giovani.

— Mike Wilkes, condirettore del TIC

Il TIC si propone di accompagnare lo sviluppo dei giovani "dall'apprendimento al primo impiego". Strettamente legato a questa visione è l'impegno a favore dell'economia locale, che il Centro vuole sostenere rafforzando il settore creativo.

"La regione è famosa per le industrie manifatturiere e automobilistiche. Il settore dei media creativi è in espansione, ma le opportunità per i laureati in questo campo sono ancora poche, e abbiamo assistito a una migrazione delle competenze verso sud e verso nord" spiega Mike Wilkes, condirettore del TIC. "Possiamo giocare un ruolo importante moltiplicando le opportunità di lavoro creativo a livello locale, per il bene dell'economia regionale e per il futuro dei nostri giovani."

Formula "one-stop"

Da sempre il TIC stringe alleanze con partner tecnologici di rilievo per definire i contenuti dei corsi. Mike e il suo team non si sono quindi lasciati sfuggire l'occasione di diventare un AATCe.

"Ci piace la formula 'one-stop' e vogliamo essere un punto di riferimento unico dove attingere alle tecnologie di ultima generazione; per questo Apple è molto importante per noi e per i nostri studenti" prosegue Mike Wilkes. "Non è stata una decisione difficile, a dire il vero, perché già insegnavamo le applicazioni professionali qui e al New Technology Institute (NTI) di Birmingham e Solihull, che fa parte della nostra Università. Insieme all'NTI, siamo ora un Apple Authorised Training Centre (AATC) per le aziende locali e un AATCe per il settore Education."

Gli operatori del TIC valutano con ottimismo i numerosi vantaggi della partnership. Dice ancora Mike Wilkes: "Puntiamo ad avere un filo diretto con Apple, che ci dia diritto a un accesso privilegiato alle risorse – essenziale per fornire un'istruzione di qualità ai ragazzi".