Vetrina di soluzioni

Mike Wilkes ritiene inoltre che, acquisendo una maggiore visibilità come centro Apple, il TIC potrà aiutare anche i settori creativi locali. Il Centro fornisce servizi alle aziende, finanziati dall'Unione europea, dal Dipartimento di Commercio e Industria del Governo britannico, dall'agenzia di sviluppo regionale Advantage West Midlands e dal Birmingham and Solihull Learning and Skills Council.

Il TIC ha di recente istituito un'efficientissima rete creativa per i professionisti locali. Alle aziende della regione, fornisce inoltre l'accesso alla creazione di contenuti presso i suoi studi televisivi, dove sono a disposizione telecamere, apparecchiature audio e sistemi di post-produzione.

Operiamo in un settore frammentato e per questo dobbiamo stimolare la domanda all'interno del mercato. Possiamo concretamente aiutare il futuro dei nostri giovani e far crescere le aziende locali se rappresentiamo per loro un caposaldo in ambito creativo.

— Mike Wilkes, condirettore del TIC

L'aspetto più innovativo delle attività del TIC è il ruolo di promotore attivo che il Centro ha deciso di svolgere sul mercato. È una vetrina per le nuove soluzioni multimediali e incoraggia le aziende ad adottare risposte tecnologiche alle esigenze del business, indipendentemente dal ramo in cui operano, proponendosi poi come intermediario nella selezione dei fornitori – selezione ispirata a principi di massima trasparenza.

"Educazione e formazione non bastano" conclude Mike Wilkes. "Operiamo in un settore frammentato e per questo dobbiamo stimolare la domanda all'interno del mercato. Possiamo concretamente aiutare il futuro dei nostri giovani e far crescere le aziende locali se rappresentiamo per loro un caposaldo in ambito creativo. Apple e gli altri nostri partner sono le credenziali che ci permettono di svolgere al meglio la nostra missione."

Un lavoro vero

Lo status di centro accreditato AATC e AATCe significa che il TIC potrà rilasciare certificazioni ufficiali ai propri studenti per i corsi su Final Cut Pro, Final Cut Express, DVD Studio Pro, Motion, Shake e Logic – software ormai molto diffusi in numerose discipline creative.

Il programma AATC ha preso il via con una sessione "pilota" di cinque giorni per gli operatori locali, seguita dal primo corso su Final Cut Pro e da una presentazione di DVD Studio Pro. I colleghi dell'NTI segnalano già un forte interesse.

Il programma AATCe sarà implementato a vari livelli, e i corsi potranno coincidere o meno con il conferimento di una laurea. Un corso BSc in particolare, che include la certificazione nelle applicazioni "Pro", pubblicato nella Guida dello studente per il prossimo anno, conta già un numero di iscritti superiore ai posti disponibili.

"Quando i ragazzi leggono il piano di studi e vedono che la conoscenza dei software Apple ha una ratifica ufficiale, capiscono il valore del corso e capiscono che rappresenterà un atout in ambito lavorativo" afferma Bez Shirvani, corresponsabile del Centro per i media interattivi.

Un istruttore Apple all?NTI

"Parlando con i professionisti dei settori creativi, e tra questi anche con vari leader di mercato, abbiamo constatato che la piattaforma Apple è estremamente versatile e offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni: per questo è diventata lo standard di fatto nel broadcasting, nel design, per Internet e nelle nuove discipline multimediali. E così il cerchio si chiude: se le aziende la usano, gli studenti vogliono imparare a utilizzarla."

La "generazione iPod"

Mike Wilkes spiega che Apple aiuterà gli insegnanti del TIC ad approfondire ulteriormente le proprie competenze in vista del recente ampliamento dei corsi. Con l'affluenza prevista, calcola che il TIC dovrà assumere sei nuovi istruttori entro il 2008.

Parlando con i professionisti dei settori creativi, e tra questi anche con vari leader di mercato, abbiamo constatato che la piattaforma Apple è estremamente versatile e offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni: per questo è diventata lo standard di fatto nel broadcasting, nel design, per Internet e nelle nuove discipline multimediali. E così il cerchio si chiude: se le aziende la usano, gli studenti vogliono imparare a utilizzarla.

— Bez Shirvani, corresponsabile del Centro per i media interattivi

Il programma AATCe non prevede, al momento, alcun termine e il TIC auspica che la collaborazione con Apple duri il più a lungo possibile. Dato che può fregiarsi del celeberrimo marchio Apple, secondo Mike Wilkes il TIC non avrà bisogno di investire in altre iniziative pubblicitarie.

"Il fatto di poter apporre il logo Apple sulla documentazione informativa e sul nostro sito web ci permette di catalizzare l'attenzione delle nuove matricole" osserva Steve Smith. "Per molti ragazzi, Apple è una vera icona: sono la generazione di iPod e ci tengono a usare gli strumenti Apple. Oltre alla reputazione professionale, attribuiscono loro un valore tangibile. Vogliono farsi vedere in giro con un notebook della Mela sotto il braccio."