Gli studenti della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Lecce si avvalgono di un nuovo canale di apprendimento flessibile ed efficace. Possono infatti seguire le lezioni da casa mediante connessione via cavo o satellitare su una piattaforma di e-learning pioneristica che porta il nome MODUS e che si avvale della tecnologia Apple QuickTime per lo streaming audio e video. Gli studenti possono così interagire tra loro e con gli insegnanti mediante forum e aree di discussione.
Sette classi remote collegate alla rete locale sono state equipaggiate per ricevere trasmissioni satellitari e aiutare gli studenti a lavorare con i contenuti dei propri corsi. Secondo il Professor Franco Tommasi, Professore Associato e Docente di Sistemi Operativi presso l'Università di Lecce: Le classi dispongono di oltre 80 computer iMac collegati tra loro e possono ricevere e trasmettere eventi speciali, seminari e brevi lezioni.
Innovativo e semplice da usare
La Facoltà di Ingegneria dell'Università di Lecce vanta una lunga esperienza in materia di innovazione tecnologica. Questa reputazione e il progetto satellitare pioneristico sviluppato da un membro del suo staff, il Professor Mario De Blasi, sono stati sufficienti per ottenere finanziamenti dall'Agenzia Spaziale Europea per il progetto di formazione a distanza MODUS.
Siamo un ateneo giovane e di non grandissime dimensioni - spiega Tommasi - ma questo non ci impedisce di perseguire progetti innovativi e di notevole complessità tecnologica.
Gli studenti dell'Università di Lecce che partecipano ai corsi hanno a disposizione un proprio account personale grazie al quale possono accedere al sistema ed usufruire dei servizi forniti, tra cui vi è la possibilità di seguire le lezioni in diretta durante lo svolgimento, anche da casa.
Professor Franco Tommasi, Professore Associato e Docente di Sistemi Operativi presso l'Università di Lecce
Anche se la tecnologia è complessa, la sua semplicità di utilizzo è stata fondamentale per il successo del progetto sia per gli studenti che accedono alle lezioni sia per i docenti della Facoltà. Era un requisito fondamentale per ottenere il finanziamento. Si tratta di una aspetto particolarmente importante, in quanto il sistema offre anche accesso pubblico limitato a un cerro numero di corsi, inclusi materiali audio e video.
Rapporti efficaci
Il Professor Tomassi è convinto che la formazione a distanza incoraggi un rapporto privilegiato tra i docenti e gli studenti, in quanto questi ultimi possono accedere a materiali didattici mediante la tecnologia Apple QuickTime per lo streaming audio e video streaming normalmente non visionabili in aula.
Il sistema fornisce strumenti, quali forum e aree di discussione, pensati per incoraggiare l'interazione tra insegnanti e studenti e per garantire che i rapporti tra alunni e tra studenti e insegnanti siano efficaci quanto il contatto diretto.
I docenti non sono preoccupati del fatto che venga consentito libero accesso ai loro materiali, in quanto hanno un controllo completo dei contenuti dei propri corsi, utilizzando un'Area Riservata accessibile soltanto a loro. MODUS offre anche un sistema per la gestione dei contenuti per archiviare i materiali dei corsi, affinché possano essere usati quando serve.
Formazione su Mac OS X per l'organico dell'Università
Il progetto di formazione a distanza è stato inaugurato nel 2000, consentendo agli studenti di seguire le lezioni da casa. Si è pian piano evoluto grazie all'implementazione di sette classi remote dotate di tecnologia satellitare e computer iMac, grazie a un ulteriore finanziamento da parte dello Stato.
Un ulteriore sviluppo è stato costituito dal corso sul sistema operativo Mac OS X particolarmente apprezzato dall'organico dell'ateneo. Immaginavamo che un corso su un sistema operativo come OS X avrebbe suscitato un forte interesse ed entusiasmo, aggiunge il Professor Tomassi. Ma ci ha stupito constatare un tale riscontro da parte dell'organico dell'università, al punto tale da dover ripetere il corso per poter accontentare tutti. I partecipanti erano talmente entusiasti del potenziale offerto da Mac OS X che hanno deciso spontaneamente di raccogliere delle firme per richiedere l'istituzione di un corso avanzato su Mac OS X.
Il Professor Tommasi condivide e comprende perfettamente questo entusiasmo. Ricordo quanto mi sono sentito bene quando, dopo aver usato quelle fredde e impersonali workstation UNIX per svolgere attività informatiche professionali, ho cominciato a lavorare con Mac OS X: pensavo di aver raggiunto il Nirvana dell'informatica!


