Il Mac è uno studio di registrazione. Una sala di montaggio. Un centro di comunicazione. Un dispositivo per videoconferenze. Un calcolatore. Un dizionario. Un graphic designer. Un produttore di podcast. E sono soltanto alcuni esempi. È il modo migliore per stimolare il pensiero creativo e la collaborazione all’interno dell’aula, e il modo migliore per raggiungere gli studenti moderni sempre in giro fuori dall’aula.
I Mac sono progettati per l’istruzione.
Cosa c’è dentro un Mac? Il sistema operativo più avanzato del mondo e applicazioni che lo trasformano in una superpotenza didattica. Il Mac ha funzionalità standard che non troverete in un PC, funzionalità che coinvolgono tutte le discipline e aiutano tutti gli studenti, indipendentemente dallo stile di apprendimento o dalle abilità fisiche. In più, è così facile da usare che docenti e ragazzi sono subito più produttivi. Ed è proprio per questo che sta diventando rapidamente il notebook più diffuso in classe e all’università.
I Mac sono macchine didattiche.
Da MacBook e iMac a Mac mini e i server Mac OS X, i Mac sono perfetti sia per insegnare che per imparare. Sono abbastanza veloci e potenti da poter essere usati dai professionisti nei settori creativi e per task complessi come la modellazione scientifica. Ma usare un Mac è anche incredibilmente facile. E poiché Mac OS X è un concentrato di stabilità e affidabilità in confronto ad altri sistemi operativi, i periodi di downtime sono pressoché nulli, cosa che vi tornerà molto utile quando dovrete consegnare una relazione o un compito.
Tool integrati per insegnare e imparare.
I Mac includono strumenti che rendono il lavoro in classe più coinvolgente. La webcam e il microfono integrati sono perfetti per il podcasting e le videoconferenze*. La tecnologia wireless integrata rileva automaticamente le reti Wi-Fi disponibili già all’avvio. iLife, la suite di applicazioni fornita con ogni Mac, include software per foto, filmati, musica, siti web e podcast che arricchiscono come non mai l’insegnamento e lo studio. In più i Mac funzionano senza problemi con la maggior parte delle periferiche, tra cui stampanti, fotocamere, accessori scientifici e altro.
*Richiede un accesso Internet a banda larga; spese a carico del cliente.
Perché un Mac è diverso da un PC.
Ogni Mac ha tante qualità che nessun PC può offrire, qualità che fanno davvero la differenza nell’istruzione. Ad esempio, è estremamente robusto. Le unità DVD con caricatore automatico non hanno vassoi delicati. I notebook Mac hanno una semplice calamita al posto di una chiusura meccanica a rischio di rottura. L’alimentatore MagSafe ha una connessione magnetica che, se qualcuno inciampa nel cavo, si stacca subito per evitare di far “volare” il computer. Abbiamo anche incluso un sensore Sudden Motion Sensor che protegge il disco rigido in caso di caduta del notebook.
E con un Mac potete anche utilizzare applicazioni per PC, infatti esegue Microsoft Office e Windows (in vendita separatamente). Perciò un Mac può essere un PC, ma senza i problemi tipici di quest’ultimo, come crash, bug e virus. Guardate
Apple sta cambiando l’istruzione.
Negli ultimi 30 anni, quasi tutte le innovazioni Apple hanno trovato un uso immediato in campo Education. Pensateci. Apple ha cambiato il settore dei personal computer demistificando la tecnologia e permettendo a tutti di usare facilmente il computer per la creatività e l’espressività. Quei primi sistemi Apple furono subito adottati dalle scuole.
Apple ha anche rivoluzionato il settore musicale semplificando la distribuzione della musica e consentendo alle persone di acquistarla e ascoltarla dove e quando vogliono. Dopodiché, ha adattato rapidamente quegli strumenti per favorire il podcasting e l’apprendimento mobile. iPhone ha quindi ridefinito il settore dei telefoni cellulari semplificando la comunicazione, l’accesso a Internet on-the-go e l’uso delle applicazioni mobili. E in poco tempo è diventato uno dei dispositivi portatili più diffusi all’università.
Oggi i prodotti Apple sono così potenti da trasformare l’aula in un ambiente altamente interattivo e collaborativo, e tuttavia così intuitivi da permettervi di concentrarvi sull’insegnamento anziché sulla tecnologia. Per saperne di più


