Ambiente

Il design dell’efficienza energetica

Buona parte delle nostre emissioni di gas a effetto serra viene dall’elettricità consumata dai nostri prodotti: per questo li progettiamo per avere la massima efficienza energetica possibile.

Riduzione del consumo di energia

L’energia consumata da un prodotto quando lo colleghi alla rete elettrica e lo usi contribuisce notevolmente all’impatto ambientale dell’azienda che lo ha fabbricato. E influisce notevolmente anche sul tuo impatto ambientale. Ecco perché Apple progetta prodotti a basso consumo. Minori consumi consentono da un lato di ridurre i costi dell’elettricità e dall’altro di diminuire l’impatto ambientale delle emissioni di gas a effetto serra generate dalle centrali elettriche.

Certificazione ENERGY STAR, e oltre.

Ogni prodotto Apple non solo rispetta le rigorose specifiche ENERGY STAR per il risparmio energetico, ma va oltre. Nessun’altra azienda del settore può vantare questo risultato. I nostri prodotti superano di gran lunga le specifiche ENERGY STAR perché sono da due a addirittura sei volte più efficienti, come nel caso del Mac mini. Ciò è possibile perché siamo noi a progettare sia l’hardware che il software e perché investiamo sistematicamente in tecnologie che rendono i nostri prodotti sempre più efficienti e ne riducono l’impatto ambientale.

Gestione dei consumi: integrata

I consumi di un prodotto si possono ridurre in tre modi: con alimentatori più efficienti, con componenti che richiedono meno elettricità e con software di gestione dei consumi. Quando progettiamo un prodotto, li adottiamo tutti e tre. Ecco alcuni esempi.

Sensore di luce ambientale. Riattiva su richiesta. Alimentatore efficiente. Switch della grafica automatico. Alimentazione in standby

Sensore di luce ambientale.

MacBook Air, MacBook Pro, iMac, Apple LED Cinema Display 27" e Apple Thunderbolt Display sono tutti dotati di un sensore di luce ambientale integrato. Questo sensore adatta la luminosità del display all’ambiente circostante in modo intelligente, per avere la luminosità perfetta in ogni condizione e per ridurre al minimo i consumi.

Riattivazione su richiesta.

Con OS X puoi condividere musica, file, stampanti e anche il monitor con altri computer sulla tua rete. Anche se il tuo Mac è in stop. Ciò è possibile grazie al servizio Bonjour Sleep Proxy, in esecuzione sulla Base AirPort o Time Capsule, e alla funzione Riattiva su richiesta. Una volta completata la richiesta di accesso a un elemento condiviso, il Mac tornerà in stato di stop negli intervalli programmati. In questo modo puoi risparmiare energia assicurando pieno accesso a tutti i file e dispositivi condivisi, anche in remoto via internet.

Alimentatore efficiente.

Apple sviluppa su misura alimentatori altamente efficienti per ridurre la quantità di energia dispersa nel trasferimento dell’elettricità dalla presa al computer. Tutti i prodotti Mac hanno alimentatori che superano gli standard di efficienza fissati dalla specifica ENERGY STAR per i computer. E con MacBook Air e MacBook Pro gli ingegneri Apple hanno fatto ancora di più realizzando un adattatore che riduce al minimo l’assorbimento di energia quando il computer non è in uso.

Switch della grafica automatico.

I modelli di MacBook Pro da 15" e 17" includono lo switch della grafica automatico. Questa rivoluzionaria tecnologia alterna i processori grafici all’istante, per offrire prestazioni elevate quando ne hai bisogno (per esempio, se stai giocando a un videogame 3D di ultima generazione) e ridurre il consumo della batteria quando invece non ti serve una velocità estrema (come quando leggi le e-mail). I prodotti Apple risparmiano energia e aumentano la durata della batteria anche senza che tu te ne accorga.

Alimentazione in standby.

A differenza di molti PC Windows, i Mac usano componenti hardware efficienti sul piano energetico, che lavorano in sinergia con il sistema operativo per risparmiare corrente elettrica. OS X rallenta i dischi rigidi, attiva la modalità di stop in automatico e quando i sistemi sono inattivi li mette in modalità a consumo minimo. OS X non perde mai occasione di risparmiare elettricità, tanta o poca che sia. Regola persino il processore tra una pressione e l’altra sulla tastiera, riducendo così i consumi fra una lettera digitata e l’altra.