Risorse non rinnovabili

Alcune risorse non si rinnovano. Per questo le riusiamo e le ricicliamo.

Taiwan: purificazione dell’alluminio nello stabilimento di uno dei nostri fornitori.

Sappiamo che le risorse che utilizziamo non sono infinite. Per questo progettiamo i nostri prodotti usando sempre meno materiali. Abbiamo ideato sistemi innovativi per ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostre materie prime, ricorrendo sempre più spesso a materiali riciclati, riciclabili e sostenibili di origine vegetale. Inoltre, ci impegniamo per riutilizzare più acqua possibile nei nostri stabilimenti e nei data center che servono per far funzionare prodotti e servizi.

Sfruttiamo al massimo tutti i materiali.

Da almeno 10 anni, i designer e gli ingegneri di Apple sperimentano modi sempre nuovi per realizzare i nostri prodotti usando meno materiali. Innovazioni tecnologiche come il guscio unibody hanno reso i vari modelli di iPad, MacBook, MacBook Pro e MacBook Air via via più sottili e sempre più robusti. L’ultimo Mac Pro contiene il 74% di alluminio e acciaio in meno rispetto al precedente. Per il nuovo iMac da 21,5'' abbiamo usato il 68% di materiali in meno rispetto al primo modello, e il MacBook presentato quest’anno contiene il 32% in meno di alluminio in confronto alla prima generazione di MacBook Air.

Ci impegniamo per progettare prodotti sottili e leggeri non solo perché sono belli e comodi da trasportare, ma anche perché per realizzarli servono meno materiali.
Kate BergeronVP Hardware Engineering di Applenel nostro studio di progettazione a Cupertino, California.
Quando si tratta di smaltire i rifiuti elettronici, quello che conta sono i dettagli. E noi ci impegniamo per trovare partner che condividano la nostra visione sul riciclo.
Ken SparkmanGlobal Environmental Program Manager di Applein un’azienda partner di riciclo in Francia.

Ricicliamo localmente.

Tutti i rifiuti elettronici che raccogliamo nel mondo vengono smaltiti nel Paese in cui vengono ritirati: niente viene spedito oltreoceano. Gestiamo localmente anche la maggior parte delle operazioni di riciclo, per essere sicuri che, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, i materiali non vengano gettati in discariche non idonee, come purtroppo spesso avviene nel nostro settore. Questo ci consente anche di ridurre ulteriormente le emissioni legate al trasporto. Attualmente collaboriamo con 140 partner in tutto il mondo, e ogni anno ricontrolliamo le loro strutture in base a parametri quali salute e sicurezza, eco-compatibilità, tracciabilità dei materiali, responsabilità sociale e altri requisiti che riteniamo imprescindibili.

Scopri di più sui nostri programmi di riciclo
Dipendenti Apple effettuano un’ispezione presso un’azienda partner francese che si occupa di riciclo, al fine di verificare che i materiali raccolti siano smaltiti correttamente.
L’acqua è una risorsa preziosa. Per questo aiutiamo i nostri partner a rispettare gli standard sui consumi idrici fissati dai rispettivi Paesi e da Apple.
Emily ChenEHS Program Manager di Applepresso Meadville Circuits, un nostro fornitore di Dongguan, Cina.

Circa 12.000 metri quadrati di aree verdi sono stati modificati per resistere meglio al nostro clima e richiedere meno acqua. Questa scelta dovrebbe farci risparmiare 8,7 milioni di litri d’acqua all’anno.

Per essere sicuri che i nostri fornitori facciano la loro parte nella tutela delle risorse idriche, abbiamo varato il Clean Water Program, un programma che punta a ridurre il consumo di acqua, a promuoverne il riuso e il riciclo, e a impedire l’inquinamento idrico illegale all’interno della nostra filiera.

Il Clean Water Program è già stato implementato con successo da molti nostri fornitori, fra cui Dongguan Meadville Circuits (DMC) in Cina, nella provincia di Guangdong. Nel settembre 2013, DMC aveva un tasso di riutilizzo delle acque reflue del 12%. A fine 2014, grazie all’adesione al Clear Water Program e alla collaborazione con i nostri esperti, la percentuale di acque reflue riutilizzate è arrivata circa al 61%.

Scopri di più sul Clean Water Program