Sviluppiamo sempre nuovi modi per preservare le risorse del pianeta.

Le ricchezze del nostro pianeta non sono infinite. Perciò abbiamo imparato a essere più attenti agli sprechi. A consumare di meno, e riciclare di più. Abbiamo progettato nuovi modi per ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostre materie prime, ricorrendo sempre più spesso a materiali riciclati, riciclabili e sostenibili.  Dall’alluminio nei nostri portatili alla carta degli imballaggi, siamo attenti a tutti i materiali che utilizziamo. E li usiamo tutti in modo responsabile.

Oggi il Mac Pro contiene il 74% in meno di acciaio e alluminio rispetto al modello precedente.

Facciamo di più, con meno.

Da almeno 10 anni, designer e ingegneri Apple sperimentano nuovi modi per realizzare i nostri prodotti usando meno materiali. Innovazioni tecnologiche come il guscio unibody hanno reso i vari modelli di iPad, MacBook e MacBook Air via via più sottili e sempre più robusti. Il nuovo Mac Pro usa il 74% di alluminio e acciaio in meno rispetto al precedente. E per l’ultimo iMac abbiamo usato il 68% di materiali in meno rispetto al primo modello della linea.

Progettati per resistere a lungo.

I prodotti più piccoli e leggeri sono più gentili con l’ambiente, ma a volte l’ambiente non è affatto gentile con loro. Tutto quello che noi progettiamo, dai più grandi display fino ai cavi più minuscoli, è pensato per durare e funzionare a lungo. E per esserne davvero certi, mettiamo il tutto alla prova nel Reliability Testing Lab, il laboratorio del nostro quartier generale di Cupertino.

Non c’è bisogno di comprare un nuovo prodotto Apple per godersi il bello di un prodotto Apple. Aggiornare le app, il software e il sistema operativo è facilissimo, perciò puoi provare l’ebbrezza della novità anche senza cambiare dispositivo: OS X Mavericks funziona persino sui Mac del 2007.

Le batterie integrate dei nostri portatili durano fino a cinque anni. Così si risparmia sui ricambi, si producono meno rifiuti e si aumenta il ciclo di vita del notebook.

Quando passi il tuo vecchio dispositivo Apple a un amico, anche quello vuol dire conservare risorse. A volte un grande prodotto si riconosce non da quanto si vende, ma da quanto viene usato.

Dal 1994, abbiamo evitato che finissero in discarica oltre 190.000 tonnellate di apparecchiature elettroniche.

Il nostro impegno per il riciclo.

Se non riciclati correttamente, i rifiuti elettronici possono costituire un grave rischio per la salute e l’ambiente. A volte finiscono in Paesi in cui lo smaltimento viene eseguito senza precauzioni: così sostanze tossiche che possono avere effetti nocivi per le persone e la natura si disperdono nell’ambiente. È per questo che promuoviamo una campagna di riciclo responsabile. In tutto il mondo gli Apple Store ritirano i vecchi prodotti Apple per riciclarli gratuitamente nel modo più corretto. Abbiamo anche istituito un programma di riciclo in città e campus universitari nel 95% dei Paesi in cui vengono venduti i nostri prodotti: dal 1994, abbiamo evitato che finissero in discarica oltre 190.000 tonnellate di apparecchiature. Nei Paesi in cui non abbiamo un programma di ritiro ufficiale con punti di raccolta, organizziamo singolarmente il ritiro, il trasporto e il riciclo ecosostenibile delle apparecchiature. E questo non solo per i prodotti Apple: in realtà il 90% delle apparecchiature che ricicliamo è di altre marche.

Nel 2010 ci siamo dati l’obiettivo di raccogliere per poi riciclare il 70% del peso dei prodotti che avevamo venduto sette anni prima, in tutto il mondo. Da allora siamo sempre arrivati a quota 85%, mentre altre aziende del settore non sono andate oltre il 20%. Ora il nostro obiettivo ha una portata più ampia: vogliamo progettare nuove tecnologie di riciclo che ci aiutino a recuperare altri materiali e a utilizzare le risorse in maniera più efficiente. Questo è uno dei motivi per cui collaboriamo con la Ellen MacArthur Foundation. È un gruppo con una visione simile alla nostra, che punta a creare un’economia più circolare in cui i materiali vengano trasformati anziché sprecati.
Scopri di più sui nostri programmi di riciclo

L’acqua dovrebbe essere un bene di tutti. Da usare e riusare.

L’acqua è la risorsa più preziosa al mondo. Nelle nostre strutture, e anche in quelle dei nostri fornitori, cerchiamo sempre nuove strategie per ridurre il consumo idrico legato alla produzione, al raffreddamento, all’irrigazione e alle misure igieniche e sanitarie.

Nel nostro data center di Maiden, in North Carolina, un innovativo sistema di raffreddamento riutilizza l’acqua 35 volte, il che riduce del 20% il consumo idrico complessivo.

Nelle zone dal clima secco abbiamo installato sofisticati sistemi di irrigazione che monitorano le condizioni meteo e l’umidità del terreno, così risparmiamo il 40% di acqua per innaffiare. Presso alcuni stabilimenti abbiamo ridotto ulteriormente i consumi idrici scegliendo piante resistenti alla siccità e ricorrendo all’irrigazione a goccia.

Nel 2013 abbiamo ridotto i consumi idrici del quartier generale di Cupertino in diversi modi. In oltre due ettari di verde abbiamo sostituito le piante scegliendone di più adatte agli ambienti secchi, e abbiamo modificato di conseguenza il sistema di irrigazione per ottimizzare il risparmio. Quasi 3000 metri quadrati di erba sono stati sostituiti da piante in grado di resistere alla siccità, una scelta che dovrebbe farci risparmiare oltre 11 milioni di litri d’acqua all’anno. E abbiamo riutilizzato in loco quasi 3500 metri cubi di pacciame, che aumenta l’umidità del terreno e riduce il fabbisogno idrico.

Per essere sicuri che i nostri fornitori facciano la loro parte nella tutela delle risorse idriche, abbiamo varato il Clean Water Program: un programma che punta a ridurre il consumo di acqua, a promuoverne il riuso e il riciclo, e a impedire l’inquinamento idrico illegale all’interno della nostra filiera.
Scopri di più sul Clean Water Program

Per gli spazi verdi delle nostre strutture scegliamo piante di specie locali che richiedono meno acqua e
che sapranno adattarsi meglio ai futuri cambiamenti climatici.