Apple crede da sempre nell’importanza di una gestione responsabile del prodotto, ed è convinta che questo concetto si estenda anche al corretto smaltimento delle apparecchiature elettroniche al termine della loro vita utile.
Una visione olistica
Apple ha una visione olistica del riciclaggio e della riduzione degli sprechi. Applichiamo questa filosofia già in fase di progettazione, creando prodotti compatti e ultraefficienti che utilizzano il più possibile materiali altamente riciclabili. Dal 1994, abbiamo istituito in tutto il mondo una serie di programmi che favoriscono il riciclaggio dei componenti elettronici, evitando l’ingresso in discarica di oltre 9500 tonnellate di apparecchiature.
Ritiro e riciclaggio dei prodotti
Nel 2006, Apple ha riciclato circa 5,9 milioni di chilogrammi di "e-waste" (materiale elettrico ed elettronico), l'equivalente del 9,5% del peso di tutti i prodotti venduti nei precedenti sette anni. Prevediamo una crescita percentuale fino al 13% nel 2007 e al 20% nel 2008. Entro il 2010, le stime indicano che il riciclaggio di e-waste arriverà a circa 8,6 milioni di chilogrammi l'anno, ovvero circa il 30% del peso dei prodotti venduti nei precedenti sette anni.
Peso del materiale riciclato come percentuale delle precedenti vendite
Apple mantiene un'ampia gamma di programmi di riciclaggio che contribuiscono alle cifre totali ogni giorno:
- Per i clienti residenti negli Stati Uniti, Apple offre un programma di riciclaggio gratuito dei vecchi computer e monitor con l'acquisto di un nuovo Mac.
- Un programma di riciclaggio gratuito per iPod, condotto tramite i negozi retail di Apple, offre uno smaltimento nel pieno rispetto dell'ambiente e uno sconto del 10% sull'acquisto di un nuovo iPod.
- Un programma trade-in per i clienti Education e Business negli Stati Uniti, avviato ad agosto 2005, ha già deviato oltre 270 tonnellate di rifiuti elettronici dalle discariche.
- La partnership di Apple con la città di Cupertino, in California, ha consentito di riciclare oltre 340 tonnellate di rifiuti elettronici. Tutti i prodotti elettronici sono accolti gratuitamente, indipendentemente dal produttore.
- Partecipiamo inoltre in vari programmi di riciclaggio in Asia, inclusi i programmi nazionali di Giappone e Taiwan.
Apple dimostra un costante impegno per la conformità con tutte le normative e leggi applicabili in quest'area, internazionalmente.
Pensiero globale, azione locale
Il programma di riciclaggio statunitense Apple garantisce che le vecchie attrezzature siano smaltite all’interno del Paese. La parti in plastica vengono riciclate e non sono incenerite o inviate in discarica. In più, Apple compie ogni sforzo per minimizzare la quantità di rifiuti generata dagli stabilimenti dell’azienda. Quando le nostre attività danno origine a rifiuti come carta, vetro, metalli e plastica, ci assicuriamo che tali materiali siano adeguatamente riciclati. Ecco alcuni esempi.
- Carta. Il flusso di riciclaggio include il cartone del packaging, nonché la carta di manuali e altra documentazione stampata. Tali materiali vengono trasferiti in appositi stabilimenti per essere sottoposti a un processo di spappolamento con acqua per produrre nuovi prodotti cartacei, come scatole di cartone e fazzoletti. In genere, con questa procedura si ricicla oltre il 95% del materiale.
- Schiuma. La schiuma protettiva viene riutilizzata per produrre nuovi prodotti in schiuma e una gamma di altri materiali, come sottotappeti e sostitutivi del legno (ad esempio modanature e battiscopa).
- Batterie. Le batterie vengono rimosse e inviate ad aziende di riciclaggio specializzate per il trattamento di metalli e plastica.
Peso totale delle apparecchiature riciclate in tutto il mondo. Sono escluse le unità ricondizionate o riutilizzate.
