Apple e l’ambiente

Aggiornamento ambientale Apple 2008

Da diversi anni ci impegniamo per essere più trasparenti nella nostra politica di tutela ambientale e ci sforziamo di rendere la nostra azienda più ecosostenibile. In questo documento illustriamo i nostri recenti progressi e presentiamo un sistema di raccolta e pubblicazione delle informazioni innovativo e senza precedenti nel settore.

Eliminazione delle sostanze tossiche

L’anno scorso abbiamo annunciato l’obiettivo senza precedenti di eliminare il cloruro di polivinile (PVC) e i ritardanti di fiamma bromurati (BFR) dai prodotti Apple entro la fine del 2008. Abbiamo inoltre promesso di eliminare il mercurio dai nostri display e l’arsenico dal vetro dei display, nella fase di transizione verso l’adozione della più efficiente tecnologia LED (Light-Emitting Diode).

La sfida maggiore è stata l’eliminazione di PVC e BFR, che molte altre aziende hanno promesso di rimuovere solamente da alcuni componenti quali gusci o laminati per circuiti stampati. Apple ha invece scelto di rimuovere non solo PVC e BFR, ma anche ogni forma di bromo e cloro dall’intero prodotto. Abbiamo testato e valutato migliaia di componenti e materiali plastici meccanici privi di bromo e cloro e stiamo ultimando le fasi finali di sviluppo e certificazione dei cavi di alimentazione senza PVC.

Nel giugno 2007 abbiamo lanciato il nuovo MacBook Pro 15" con il primo display LED da 15,4" privo di mercurio. Nel gennaio 2008 abbiamo raggiunto un nuovo traguardo, con l’introduzione del MacBook Air, il notebook più sottile al mondo nonché il primo con un display in vetro privo di arsenico e tecnologia di retroilluminazione priva di mercurio. Più recentemente, abbiamo introdotto i primi iPod e iPhone 3G privi di BFR e PVC e con display privo di mercurio. La nuova famiglia MacBook è dotata unicamente di schermi LED e, fedele alla nostra tradizione di progresso, è composta dai notebook più verdi della nostra storia.

Sono fiero di annunciare che tutti i nuovi design dei prodotti Apple sono in linea con gli obiettivi che ci siamo prefissati per il 2008.

Riciclo

I programmi Apple per la restituzione dei prodotti hanno visto una diffusione notevole dall’ultimo aggiornamento, quando ci siamo prefissati degli obiettivi di riciclo tra i più ambiziosi del settore. Nel 2007 si è registrato un aumento del 57% nel volume di riciclo, con una raccolta di circa 9,5 milioni di chilogrammi di rifiuti elettronici.

Le nostre prestazioni di riciclo sono misurate in base a uno standard inizialmente proposto da Dell, confrontando la quantità raccolta con il peso totale dei prodotti venduti 7 anni prima. Nel 2007 abbiamo raggiunto un tasso di riciclo del 18,4%, nettamente superiore al nostro obiettivo del 13%. Il nostro obiettivo per il 2010, pari al 28%, verrà superato nel 2008, con ben due anni di anticipo sui tempi previsti.

Apple offre opzioni di restituzione nel 95% dei Paesi in cui vengono venduti i nostri prodotti. Maggiori informazioni sui nostri progressi in ambito di riciclo sono disponibili qui.

Impatto ambientale

L’anno scorso, con l’inizio del calcolo del reale impatto ambientale di Apple, ho promesso un aggiornamento anche sull’impatto ambientale dei nostri prodotti. La maggior parte delle aziende prende in considerazione le emissioni prodotte dalle proprie sedi e fabbriche. Tuttavia questo ammonta solo a una frazione (meno del 5%) dei gas a effetto serra relativi ai beni elettronici di consumo.

Abbiamo quindi deciso di calcolare le emissioni generate in ogni fase del ciclo di vita di un prodotto, dalla produzione al trasporto, all’utilizzo da parte del consumatore fino all’eventuale riciclo. Da oggi, Apple pubblicherà queste informazioni per ciascun nuovo prodotto, così che i nostri clienti possano avere una chiara indicazione dei nostri progressi.

I nuovi report ambientali dei prodotti, accessibili dal link disponibile in questa pagina, contengono una descrizione dettagliata del consumo energetico di ogni prodotto, dei materiali di cui è composto, del suo imballaggio e soprattutto delle sue emissioni di gas a effetto serra. Nessun’altra azienda del settore pubblica informazioni così dettagliate a livello di singoli prodotti.

Naturalmente il nostro impegno per ridurre le emissioni associate ai prodotti Apple rimarrà costante. E ciò significa renderli più efficienti dal punto di vista delle dimensioni e del consumo energetico. Per esempio, iMac 20" consuma circa la stessa quantità di energia di una singola lampadina, appena 67 watt. Questo lo rende già oggi più efficiente di quanto i PC della concorrenza contino di diventare tra 2 anni.

Affrontiamo questa questione a livello di prodotto perché riteniamo che sia il modo migliore di aiutare i nostri clienti a prendere decisioni consapevoli sul proprio impatto ambientale e su come lo possano ridurre. Ti invito quindi a leggere questi nuovi report.

Steve Jobs