Lavorare con iPhone

RehabCare

Guarda l’iPhone in azione.

Guarda il video

RehabCare

iPhone e iPad per prestare cure e riabilitazione.

Come azienda leader nel settore dei servizi ospedalieri per la riabilitazione, delle terapie mediche e chirurgiche e dei servizi ambulatoriali, RehabCare ha un obiettivo importante: aiutare le persone a riappropriarsi delle loro vite dopo un trattamento medico. RehabCare ha adottato iPhone e iPad per rendere più veloci, accurati e reattivi sia i servizi di assistenza offerti sia le procedure interne.

Nella sede centrale dell’azienda a St. Louis (Missouri), così come nei tanti ospedali e strutture mediche sparsi sul territorio degli Stati Uniti, con l’iPhone i dipendenti di RehabCare possono accedere all’istante a ciò che di cui hanno bisogno: applicazioni aziendali, telefono, e-mail, contatti e calendari.

“La mobilità è fondamentale per il nostro lavoro,” afferma Dick Escue, Chief Information Officer. “Lavoriamo con più di 1200 ospedali e strutture infermieristiche qualificate in 43 Stati e possediamo 34 centri per l’acute care e la riabilitazione a lungo termine. Gran parte del lavoro del nostro reparto informatico consiste nel fornire soluzioni a una forza lavoro dislocata in varie parti del Paese. Per rispondere a questa esigenza, usiamo iPhone e iPad.”

“Dotando i terapeuti di questi dispositivi, possiamo condividere con loro informazioni che prima non riuscivamo a fornire,” spiega Jim O’Brien, vicepresidente aggiunto dei Technology Services. “iPhone li entusiasma, perché sanno che li aiuta a fornire una cura migliore al paziente".

L'efficienza nei servizi al paziente

Prima dell’introduzione dell’iPhone, lo screening pre-ricovero richiedeva molto tempo e montagne di moduli e questionari. Per semplificare questo processo, RehabCare ha creato un’applicazione ad hoc per iPhone avvalendosi della piattaforma di sviluppo Force.com di Salesforce.com e l’ha distribuita attraverso l’App Store.

Jayson R. Chitwood, vicepresidente degli Information Services, racconta: “Partendo dal processo manuale su carta, in una settimana abbiamo sviluppato un’app cloud-based. Raccogliere i dati del paziente, ora, è questione di pochi minuti, e il personale può accedervi istantaneamente perché con l’iPhone le informazioni sono trasmesse in tempo reale.”

RehabCare ha anche contribuito a sviluppare SmartTX Mobile di Casamba, un’applicazione che permette ai terapeuti di registrare rapidamente le attività del paziente nel luogo di cura. Con SmartTX e iPhone, il personale curante può documentare in modo accurato e completo il tempo dedicato alle varie attività, per poi calcolare il proprio compenso ai fini della fatturazione.

“Usare un dispositivo mobile sul luogo di cura fa risparmiare tempo,” spiega Chitwood. “Registriamo la cura prestata, il tempo impiegato e qualsiasi altra informazione clinica rilevante: in questo modo la documentazione è più accurata, e aumenta la compliance.”

È facile, con iPad

Cominciare a usare l’iPhone in RehabCare non ha richiesto alcuno sforzo, e con l’iPad è stato ancora più facile. “Sapevamo che l’implementazione dell’iPad sarebbe stata rapida e intuitiva perché tutti gli intoppi erano già stati risolti con l’iPhone,” racconta Chitwood.

iPad è diventato lo strumento di lavoro per riunioni e presentazioni preferito dai dirigenti di RehabCare. “Lo preferisco a qualsiasi altro dispositivo per controllare la posta o consultare i miei calendari,” afferma Escue. “È veloce e la batteria dura tantissimo. Certi giorni non tocco nemmeno il computer perché mi basta l’iPad.”

Con il suo display ampio e di facile lettura e il veloce accesso a internet, iPad non ha rivali come interfaccia mobile per applicazioni e documenti medici, permettendo di gestire strumenti diagnostici e di imaging, note sulle cure e moduli di accettazione dei pazienti. “iPad diventerà la nuova postazione di lavoro per gli operatori sanitari,” dichiara O’Brien. “Con l’iPad e le tecnologie di virtualizzazione non c’è niente che non possiamo fare. Bastava solo trovare la giusta combinazione tra forma, dimensioni e funzioni. Ora c’è ed è pronta all’uso.”

Gestione dei dispositivi migliorata

Il dialogo fra iPhone e iPad e l’infrastruttura di gestione dei dispositivi mobili di RehabCare è stato semplice e non ha richiesto formazione o supporto particolari. “Funziona e basta,” commenta O’Brien. “Connettersi con Exchange per gestire contatti, calendario e posta elettronica è semplicissimo.”

Il team informatico di RehabCare utilizza l’app MobileIron per gestire e monitorare tutti gli iPhone e gli iPad aziendali. Grazie all’interfaccia intuitiva e completa si possono rintracciare i singoli dispositivi, eseguire cancellazioni a distanza e visualizzare report personalizzati su un dashboard gestionale.

“Possiamo vedere quali dispositivi sono conformi e quali invece richiedono aggiornamenti,” spiega O’Brien. “MobileIron offre la migliore rappresentazione visiva per la rilevazione dei problemi. Inoltre, offre un buon grado di controllo e allo stesso tempo garantisce che i nostri dispositivi mobili siano funzionali e sicuri, in linea con le rigide normative che regolano il settore.”

Tramite le applicazioni di virtualizzazione Citrix, i dirigenti di RehabCare possono accedere da remoto ai server aziendali via iPhone o iPad. “Citrix ci permette di utilizzare su questi dispositivi ogni tipo di applicazione aziendale,” commenta O’Brien. “È l’anello che mancava per arrivare a potermi connettere ovunque mi trovi ai nostri sistemi sanitari, o alla mia postazione di lavoro.”

Un business che è il ritratto della salute

Dotando i dipendenti di applicazioni per iPhone e iPad mirate e facili da usare, RehabCare li aiuta a fornire cure migliori e, motivandoli maggiormente, contribuisce a mantenere l’azienda in buona salute. “iPhone ha soddisfatto immediatamente le nostre esigenze principali. Di più: è andato oltre,” dichiara Escue. “Ha ridotto i costi, i requisiti in termini di staff e il carico di lavoro del team di supporto, in modo davvero significativo.”

“Documentare un trattamento, presentare le nostre strutture a un potenziale paziente o a un parente oppure formare i nostri terapeuti: c'è sempre pronto un iPhone o un iPad in grado di farlo” spiega Chitwood.

“RehabCare mette la persona al centro di ogni attività,” aggiunge Escue. “Il nostro scopo è aiutare le persone a rimettersi in piedi e tornare al lavoro. Con iPhone e iPad possiamo fare di più e meglio per aiutare i pazienti a tornare a casa.”

Istantanea dell’azienda

  • Fondata nel 1982
  • 18.000 dipendenti
  • Servizi di assistenza acuta e post-acuta a lungo termine
  • Opera in più di 1200 ospedali e strutture sanitarie in 43 Stati USA
  • www.rehabcare.com

“iPhone ha soddisfatto immediatamente le nostre esigenze principali. Ha ridotto i costi, i requisiti in termini di staff e il carico di lavoro del team di supporto, in modo davvero significativo.”

Dick Escue, CIO, RehabCare Group


“Sapevamo che l’implementazione dell’iPad sarebbe stata rapida e intuitiva perché tutti gli intoppi erano già stati risolti con l’iPhone.”

Jayson R. Chitwood, vicepresidente, Information Services, RehabCare Group


“L'iPad diventerà la nuova postazione di lavoro per gli operatori sanitari. Con l’iPad e le tecnologie di virtualizzazione non c’è niente che non possiamo fare.”

Jim O’Brien, vicepresidente aggiunto, Technology Services, RehabCare Group