Qualità impeccabile con Final Cut PRO
FBF frame by frame

Postazione Final Cut

Una delle cinque nuove postazioni di editing e acquisizione basate su Xsan che lavorano in formato SDI a 10 bit con una velocità costante di 600 Mbps

Appena rientrato in Italia dal NAB a Las Vegas, Luchetti inizia a lavorare sul progetto affiancato dal team Apple. "Avevamo deciso di passare da due a sette postazioni di editing e acquisizione in grado di lavorare in formato SDI a 10 bit con una velocità di 500 Mbps - precisa Luchetti -. Così abbiamo scelto di utilizzare una rete Xsan con tre Xraid, capaci di garantirci costantemente una velocità di 600 Mbps. Come Metadata Controller e Metadata Failover abbiamo installato due Xserve, oltre a due switch Fibre Channel per la rete Xsan e due switch Ethernet per la rete Metadata".

"Xsan ci ha cambiato la vita"

Come client, naturalmente, sono stati scelti cinque PowerMac G5 con scheda di acquisizione AJA I/O e, grazie all'Open Directory, le Home Directory di ogni client risiedono su Xsan. "Questo per noi non è certo un dettaglio di poco conto - riprende il general manager di FBF -. Significa che gli utenti di ogni postazione possono lavorare in qualsiasi momento e da ogni postazione ritrovando sempre tutte le preferenze utente impostate. Così organizzare il lavoro, anche quando le postazioni sono usate con doppi turni e senza soluzione di continuità, diventa davvero semplice e la produttività raggiunge il livello ottimale".

Ma la flessibilità data dal sistema si evidenzia anche nelle 180 ore di video non compresso con storage condiviso accessibili da ognuna delle cinque postazioni: "Credo sia inutile spiegare quali vantaggi consenta" è il commento di Luchetti. "Abbiamo iniziato a lavorare sull'installazione a giugno sapendo che all'inizio di luglio il sistema doveva essere perfettamente funzionante e collaudato - prosegue -.

Le nuove sale erano, infatti, già praticamente tutte prenotate per lavorazioni lunghe e impegnative e non potevamo certo permetterci che qualcosa non funzionasse come spesso succede all'avvio di un nuovo sistema di questa complessità.

Pur sapendo quali risultati avremmo dovuto ottenere, sono stato il primo a stupirmi, ogni giorno di più, nel verificare che non c'è stato il benché minimo inconveniente tecnico. Fino ad oggi infatti, anche se le nuove postazioni Apple lavorano a pieno ritmo con doppi turni, non abbiamo avuto una sola ora di fermo: mai visto niente di simile!".

"Anche se le nuove postazioni Apple lavorano a pieno ritmo con doppi turni, non abbiamo avuto una sola ora di fermo: mai visto niente di simile!"

Anche l'impatto sui clienti e sugli utenti interni è stato, assicura il manager, estremamente positivo: "E d'altro canto sarebbe impossibile il contrario: chi non sarebbe soddisfatto di vedere maggiore produttività, certezze nei tempi di lavorazione e qualità impeccabile del risultato finale? Ovviamente un ruolo importante è giocato da Final Cut che garantisce velocità, versatilità e capacità di lavorare con praticamente tutti i formati esistenti e non ci fa certo rimpiangere i costi e le rigidità dei sistemi proprietari".

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Ora che le postazioni lavorano nella massima flessibilità e affidabilità Luchetti ha la conferma di avere visto giusto: "E mi appare chiaro - conclude - che la strada intrapresa da Apple la porterà presto alla leadership incontrastata nel mercato video professionale, esattamente come è già avvenuto nel publishing".

 
 
 
 

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