ResearchKit e CareKit

Più possibilità per i medici, per i ricercatori, e ora anche per te.

I medici stanno già usando iPhone per trasformare il modo in cui ci occupiamo della nostra salute. E le app create con ResearchKit stanno generando nuove conoscenze e scoperte cliniche a una velocità e su una scala mai viste. Sulla scia di questo successo, abbiamo voluto ampliare la portata del nostro progetto affiancando alla ricerca scientifica l’attenzione per il singolo. Nasce così CareKit, una piattaforma per lo sviluppo di app che aiuteranno a prendersi cura della salute giorno dopo giorno.

Guarda il video

ResearchKitSe fare ricerca è più facile, anche capire le malattie diventa più facile.

Capire la malattia è il primo passo per combatterla. In questa battaglia, al fianco dei ricercatori medici c’è ResearchKit: una piattaforma open source per sviluppare app che rende molto più facile condurre studi scientifici e trovare pazienti disposti a partecipare. Dal suo lancio ha permesso di raccogliere una quantità incredibile di dati, e di arrivare a conclusioni altrettanto straordinarie.

I sintomi del morbo di Parkinson possono variare notevolmente da un giorno all’altro. Con l’app mPower, Melinda Penkava può monitorare quotidianamente le proprie condizioni e, ovunque si trovi, può condividere queste informazioni con i medici che la seguono.

Più partecipanti, più dati, migliori risultati.

I ricercatori medici fanno moltissima fatica a trovare candidati, e spesso gli studi coinvolgono solo un numero limitato di soggetti. Ma l’enorme numero di utenti di iPhone in ogni parte del globo apre nuove possibilità. Le app basate su ResearchKit, infatti, permettono di reclutare candidati e raccogliere dati in quantità fino a ieri impensabili. Inoltre le informazioni possono essere raccolte in modo più regolare, a cadenza giornaliera o persino oraria, mentre i pazienti svolgono le loro normali attività. Risultato: il campione osservato è più ampio e diversificato, i dati sono più frequenti e la rappresentazione della popolazione è molto più accurata.

Dal laboratorio al mondo reale: la ricerca si muove.

Con ResearchKit, chi decide di partecipare a uno studio può farlo facilmente e ovunque si trovi, usando l’iPhone che ha con sé ogni giorno. Non è più necessario andare in ospedale o in una struttura medica per sottoporsi a test o compilare questionari: sono i sofisticati sensori dell’iPhone a registrare le attività rilevanti per lo studio e a raccogliere dati incredibilmente accurati. Una fonte di informazioni così obiettiva non si era mai vista.

La ricerca tradizionale ha raggiunto il suo limite. Ma ora, con la tecnologia che abbiamo in tasca, possiamo spingerci ancora più avanti.

Dr. Helen Link Egger, Duke University Medical Center

In poco tempo, la ricerca ha già fatto moltissimo.

In poco tempo, le app basate su ResearchKit hanno permesso agli istituti medici di reclutare per i loro studi un numero di partecipanti mai raggiunto in precedenza. E con così tanti dati a disposizione, i ricercatori possono fare scoperte e individuare correlazioni prima impensabili.

Capire meglio come agisce il Parkinson.

Dal suo lancio nel 2015, l’app mPower ha permesso di reclutare oltre 10.000 persone per quello che è diventato il più grande studio sul morbo di Parkinson della storia: il 93% dei partecipanti non aveva mai preso parte ad alcun tipo di ricerca. Attraverso il giroscopio e altre funzioni dell’iPhone, l’app permette al paziente di misurare manualità, equilibrio, andatura e memoria generando dati preziosi per conoscere la malattia. I ricercatori hanno potuto capire meglio i fattori che alleviano o peggiorano i sintomi, come il sonno, l’attività fisica e l’umore.

mPower

University of Rochester, Sage Bionetworks

Guardala nell’App Store

Trovare un nuovo modo per diagnosticare l’autismo.

Le ricerche dimostrano che il trattamento precoce dei disturbi dello sviluppo può portare a un miglioramento delle capacità intellettive e di socializzazione. L’app Autism & Beyond sfrutta la videocamera frontale HD di iPhone e innovativi algoritmi di riconoscimento dei volti per analizzare la reazione emotiva di bambini dai 18 mesi di età di fronte a una serie di video. Permette così di eseguire uno screening accurato senza bisogno di portare il bambino da uno specialista, favorendo una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo. In un solo mese dal suo lancio, l’app ha coinvolto più partecipanti di una precedente ricerca tradizionale durata nove mesi.

Autism & Beyond

Duke University, University of Cape Town

Guardala nell’App Store

Cercare un modo di prevedere le crisi epilettiche con Apple Watch.

I ricercatori sperano che un giorno Apple Watch possa aiutare a prevedere le crisi epilettiche. Dal suo lancio, EpiWatch ha dato modo ai pazienti di registrare con precisione l’inizio e la durata di ogni attacco, stabilendo una correlazione tra episodi epilettici e farmaci assunti. Quando sentono arrivare una crisi, i pazienti possono fare tap sul display dell’Apple Watch: un’impostazione personalizzata attiva l’accelerometro e il sensore cardiaco dell’orologio, e invia un avviso a un familiare o a una persona di fiducia.

EpiWatch

Johns Hopkins University

Guardala nell’App Store
L’app Autism & Beyond dà la possibilità di svolgere test per diagnosticare l’autismo a scuola, proprio come si fa già per i disturbi della vista o dell’udito. Una diagnosi precoce è un fattore cruciale per poter avviare un trattamento efficace.

Partecipare a una ricerca è facile come scaricare un’app.

Asma

Attraverso il GPS dell’iPhone, l’app Asthma Health aiuta chi soffre di asma a gestire meglio le crisi dando informazioni in tempo reale sulla qualità dell’aria. Viene inoltre registrato l’andamento degli attacchi respiratori nei singoli pazienti: in questo modo i ricercatori sperano di scoprire nuovi modi per personalizzare le cure.

Asthma Health

Mount Sinai, Weill Cornell Medical College, LifeMap

Guardala nell’App Store

Commozione cerebrale

L’app Concussion Tracker monitora per sei settimane i pazienti che hanno subito un trauma cranico. Analizzando l’andamento della frequenza cardiaca e registrando le funzioni fisiologiche e cognitive, i ricercatori contano di acquisire un quadro più chiaro delle conseguenze a lungo termine della commozione cerebrale.

Concussion Tracker

NYU Langone Medical Center

Guardala nell’App Store

BPCO

StopCOPD è un’app che viene usata per raccogliere informazioni sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e identificare i fattori di rischio. Attraverso i sensori dell’Apple Watch, l’app misura l’attività fisica, la frequenza cardiaca, il sonno e altri fattori per capire come influiscono sui sintomi respiratori.

StopCOPD

DatStat

Guardala nell’App Store

Diabete

GlucoSuccess analizza i dati sul movimento forniti dall’accelerometro e dal giroscopio dell’iPhone, oltre alle informazioni inserite dai pazienti su quel che mangiano e sui farmaci che assumono. Aiuta così i ricercatori a studiare l’impatto che attività fisica, dieta e terapie hanno sui livelli di glucosio. I primi risultati sembrano confermare un’opinione diffusa nella comunità medica: esisterebbero vari sottotipi di diabete di tipo 2, alcuni dei quali rispondono meglio di altri all’attività fisica.

GlucoSuccess

Massachusetts General Hospital

Guardala nell’App Store

Epatite C

L’app C Tracker combina dati numerici (come la frequenza cardiaca e l’attività fisica) e rilevazioni su sintomi e terapie. Con queste informazioni, i ricercatori osservano l’impatto del virus dell’epatite C e dei farmaci in uso sulla vita dei pazienti.

C Tracker

Boston Children’s Hospital

Guardala nell’App Store

Melanoma

Mole Mapper è un’app che permette di fotografare i nei per tenerli sotto controllo e vedere come cambiano nel tempo. Grazie alle immagini fornite da decine di migliaia di persone, i ricercatori puntano a creare un algoritmo per la diagnosi precoce del melanoma.

Mole Mapper

Oregon Health & Science University

Guardala nell’App Store

Depressione post-partum

L’app PPD ACT aiuterà i ricercatori a capire se esiste una predisposizione genetica alla depressione post-partum. Quest’app è la prima a usare l’iPhone per ottenere il consenso alla raccolta di un campione di DNA, e semplifica così notevolmente le procedure: dopo il consenso, le partecipanti ricevono per posta un kit di facile utilizzo, da rispedire poi all’istituto di ricerca.

PPD ACT

University of North Carolina, National Institute of Mental Health

Guardala nell’App Store

Qualità del sonno

L’app SleepHealth viene usata per individuare correlazioni fra le abitudini legate al sonno e patologie come diabete, malattie cardiache, obesità, BPCO e depressione. Attraverso i sensori dell’Apple Watch, l’app valuta il grado di attività nelle ore diurne e confronta i dati con le informazioni fornite dai partecipanti su andamento e qualità del sonno.

SleepHealth

University of California San Diego, American Sleep Apnea Association

Guardala nell’App Store

Altre app utili e innovative sviluppate con ResearchKit.

Guardale tutte nell’App Store

CareKit Più conosci la tua salute, più puoi prendertene cura.

Con gli strumenti giusti puoi avere un ruolo attivo nella cura della tua salute. Per questo abbiamo creato CareKit, una piattaforma open source per lo sviluppo di app che ti aiuteranno a tenere sotto osservazione disturbi e patologie. Anziché affidarti solo a visite e controlli, potrai monitorare costantemente i sintomi e le terapie, e condividere le informazioni con i tuoi specialisti per avere un quadro clinico più completo.

Con l’app EpiWatch, chi soffre di epilessia può inviare una notifica a una persona di fiducia quando sente arrivare una crisi. È una funzione che dà grande sicurezza a pazienti come Shaina Mims: “Mi fa sentire più tranquilla. E potrebbe salvare delle vite”.


Stanno già nascendo grandi app per CareKit.

Gli sviluppatori stanno già creando nuove app basate su CareKit per la cura personale della salute, integrando i moduli messi a disposizione dalla nostra nuova piattaforma come Care Card e Insight Dashboard. Sono app che ti permetteranno anche di avere un filo diretto con i tuoi medici. Eccone un assaggio.

Trattamento post-operatorio a misura di paziente.

Quest’app è pensata per la fase post-operatoria: aiuta i pazienti a prendersi cura di sé quando lasciano l’ospedale. Grazie al modulo Care Card di CareKit, l’app permette al paziente di gestire la convalescenza inserendo i suoi aggiornamenti su dolore, temperatura, mobilità e farmaci assunti; inoltre tiene in contatto il paziente con i medici, che possono esaminare i dati e avvisare se c’è bisogno di un controllo.

App per l’assistenza post-operatoria

Texas Medical Center

In arrivo

Prendersi cura delle malattie croniche giorno per giorno.

Vivere con un disturbo cronico non è facile. Quest’app fornirà ai malati cronici e ai loro medici un quadro dei sintomi quotidiani, utile per raccogliere dati, conoscere meglio la situazione e personalizzare le cure. Usando il modulo Insight Dashboard di CareKit, l’app mostrerà i progressi nel corso del tempo evidenziando così le cure più efficaci. E sarà più facile anche condividere le informazioni con medici e terapisti.

App per la cura delle malattie croniche

Beth Israel Deaconess Medical Center

In arrivo

Un modo più facile di convivere con il diabete.

Convivere con il diabete significa tenere sempre sotto controllo la glicemia. L’app One Drop incorpora moduli CareKit che permettono ai diabetici di monitorare le proprie condizioni. I pazienti potranno registrare dolore, appetito e vertigini e confrontare i dati con una serie di misurazioni, tra cui i livelli di glucosio. E direttamente dall’app potranno condividere facilmente tutte queste informazioni con medici e persone di fiducia.

App per la cura del diabete

One Drop

Guardala nell’App Store

Vogliamo offrire ai pazienti un’assistenza migliore, che li raggiunga ovunque sono, direttamente sul loro telefono.

Dr. Ray Dorsey, University of Rochester

PrivacyCondividi i dati, mantieni la tua privacy.

Sappiamo quanto tieni alla riservatezza dei tuoi dati sanitari, per questo ResearchKit e CareKit sono stati progettati in modo da darti il massimo controllo sulla tua privacy. Sei tu a scegliere a quali ricerche prendere parte e quali informazioni vuoi fornire a ogni app. E in ogni momento puoi verificare facilmente cosa stai condividendo.

PartnerStiamo collaborando con una comunità qualificata di ricercatori medici.

Per sviluppare ResearchKit e CareKit abbiamo consultato fondazioni e istituti clinici tra i più importanti al mondo. La loro esperienza e le loro analisi ci hanno aiutato a creare due piattaforme software basate sulle esigenze dei singoli pazienti e dei ricercatori di oggi.

  • American Heart Association
  • Boston Children’s Hospital
  • COPD
  • Dana Farber Cancer Institute
  • Duke Medicine
  • Emory Healthcare
  • Harvard Medical School
  • Icahn School of Medicine at Mount Sinai
  • Johns Hopkins Medicine
  • Keck Medicine of USC
  • Keio University Hospital
  • Massachusetts General Hospital
  • NYU Langone Medical Center
  • OHSU
  • Sage Bionetworks
  • Stanford Medicine
  • UCSF
  • Universitats Freiburg Klinikum
  • University of Cape Town
  • University of Hong Kong
  • University of Nebraska Medical Center
  • University of Oxford
  • University of Rochester Medical Center
  • Yale School of Medicine

Open source.
Così tutto il mondo può partecipare.

ResearchKit e CareKit sono open source perché vogliamo dare a tutti la possibilità di contribuire alla ricerca medica, e perché vogliamo che ognuno possa occuparsi più facilmente della propria salute. Costruire una piattaforma open source è il modo migliore per incoraggiare la comunità medica e gli sviluppatori a condividere app e metodologie. Ne siamo certi: insieme si possono fare grandi cose.

ResearchKit

ResearchKit è disponibile per gli sviluppatori di tutto il mondo. Maggiori informazioni su researchkit.org.

Se sei un ricercatore e ti interessa saperne di più, contattaci.

CareKit

CareKit è disponibile per gli sviluppatori di tutto il mondo. Scopri di più su carekit.org.

Se vuoi saperne di più, contattaci.