Responsabilità

Fissiamo standard altissimi. E poi aiutiamo i nostri fornitori a rispettarli.

Kunshan, Cina: auditor esterni eseguono test sulle acque di scarico in una fabbrica.

Il Codice di condotta per i fornitori Apple.

Il nostro Codice di condotta per i fornitori stabilisce standard elevati per garantire un ambiente di lavoro più sicuro, un trattamento equo dei lavoratori e il rispetto dell’ambiente. È in assoluto uno dei più rigorosi del settore, e in molti casi sancisce obblighi e tutele superiori a quelli previsti dalle normative locali. Per conformarsi al Codice di condotta, tutti i fornitori sono tenuti a rispettare i severi requisiti previsti dai nostri Standard sulle responsabilità dei fornitori, che valgono indipendentemente da normative locali, politiche aziendali e pratiche culturali o commerciali in uso nei diversi Paesi.

Shangai, Cina: un ingegnere Apple controlla l’assemblaggio dei componenti interni.

Ogni audit è un’occasione per migliorare.

Attraverso gli audit aumentiamo le competenze dei nostri fornitori. Per aiutarli a rispettare il nostro Codice di condotta, abbiamo sviluppato una procedura che prevede quattro fasi.

Priorità degli audit

Decidiamo quali fornitori sottoporre a audit a partire da una precisa analisi dei rischi. Per ogni struttura, valutiamo i problemi legati alla sfera sociale, all’ambiente, alla salute, alla sicurezza e al tipo di lavorazioni svolte. Poi stabiliamo la priorità degli audit in base a fattori di rischio come ubicazione geografica, materie prime impiegate, costi previsti e risultati dei precedenti audit.

Inoltre, teniamo conto di segnalazioni provenienti da interlocutori come le ONG e dal personale interno, e raccogliamo in forma anonima le rimostranze dei dipendenti su eventuali mancanze o soprusi. Ogni segnalazione viene trattata in base alla sua urgenza. In caso di violazioni gravi, che mettano a rischio la vita dei lavoratori, inviamo immediatamente un team Apple sul campo. In tutti gli altri casi, interveniamo in genere nell’arco di 24 ore.

21 controlli a sorpresa
250 richieste chiuse per casi riguardanti ambiente, sicurezza e manodopera
25.000 colloqui di follow up per escludere qualsiasi ritorsione sui lavoratori

Audit sul campo

Ogni ispezione in loco è condotta da un auditor Apple, affiancato da esperti locali preparati sui nostri protocolli di controllo. Insieme, intervistiamo i lavoratori, controlliamo centinaia di documenti contabili, valutiamo l’agibilità e la sicurezza degli impianti, e verifichiamo il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie all’interno e all’esterno della fabbrica. Ogni struttura viene ispezionata sulla base di oltre 500 parametri, che corrispondono ai punti del nostro Codice di condotta.

In questa sede, ci assicuriamo inoltre che non siano state compiute violazioni più gravi, quelle per cui Apple ha una policy di tolleranza zero. Si tratta di illeciti come lo sfruttamento del lavoro minorile o non volontario, la falsificazione di documenti, le intimidazioni o le ritorsioni nei confronti dei lavoratori che collaborano a un audit, le condizioni di lavoro che mettono a rischio l’incolumità dei dipendenti, e i danni arrecati all’ambiente. Ogni irregolarità viene segnalata ai senior manager di Apple e al fornitore, e deve essere subito affrontata. In casi di particolare gravità, informiamo anche le autorità locali. I fornitori inadempienti sono posti sotto osservazione fino all’audit successivo. Il rilevamento di gravi violazioni compromette la relazione con Apple, che può decidere di porre fine al rapporto di lavoro. È una scelta drastica che fino a oggi ha riguardato 20 fornitori.

Audit Apple annuali
Anno Audit totali
2007 39
2008 83
2009 102
2010 127
2011 188
2012 298
2013 451
2014 633
2015 640

Affrontare i problemi

I fornitori inadempienti devono presentare un piano di azioni correttive entro due settimane dall’audit, spiegando le misure che intendono adottare per risolvere i problemi riscontrati. Un team di esperti Apple collabora con i fornitori conducendo ispezioni a intervalli di 30, 60 e 90 giorni, per verificare l’adeguata applicazione del piano correttivo. Eventuali ritardi sulla tabella di marcia vengono segnalati ai senior manager di Apple.

Verifica dei progressi

Dopo 120 giorni, auditor esterni ispezionano la fabbrica, verificando che il piano correttivo sia stato rispettato e che la struttura sia conforme ai nostri standard. In caso negativo, viene eseguito un secondo sopralluogo entro altri 30 giorni.

Se un fornitore ha bisogno di una mano per adeguarsi al nostro Codice di condotta, inviamo un team di esperti come parte del programma di partnership. Adottiamo di caso in caso un approccio mirato, per incoraggiare gli stabilimenti a sviluppare pratiche commerciali e sistemi di gestione che rispettino i lavoratori, i diritti umani, l’ambiente, la salute e la sicurezza.

Invece di limitarci a imporre le nostre politiche, aiutiamo concretamente i fornitori a rispettarle.

Case history

A Liuyang la fabbrica diventa un posto migliore.

La Lens, una fabbrica di Liuyang, in Cina, produce il vetro utilizzato nei display di iPhone, iPad e Apple Watch.

Quando, nel 2010, gli auditor Apple hanno ispezionato per la prima volta la fabbrica, hanno rilevato 57 violazioni in tema di diritti umani e dei lavoratori, impatto ambientale, salute e sicurezza. Fra le irregolarità riscontrate c’erano turni di lavoro eccessivi, pratiche di assunzione discriminatorie basate sull’età, e una gestione di sostanze chimiche e rifiuti nocivi non conforme agli standard Apple. Anziché applicare delle semplici sanzioni, abbiamo lavorato a stretto contatto con la direzione dell’azienda per migliorare le condizioni dei suoi 35.000 lavoratori. Nikko Liao, auditor Apple, è stato inviato sul posto per cambiare le cose dall’interno.

Nikko Liao, auditor Apple, in riunione con i responsabili delle risorse umane per discutere delle violazioni ai diritti umani riscontrate.

Nikko Liao ha creato un team di controllo e un sistema gestionale, allo scopo di adottare policy, procedure e strumenti che migliorassero le condizioni di lavoro. Così sono nati nuovi metodi di controllo dell’orario di lavoro, nuove procedure interne di monitoraggio, nuove politiche di assunzione, e un migliore sistema di etichettatura e stoccaggio delle sostanze chimiche.

Il team Lens è riuscito a porre rimedio a tutte le violazioni indicate nel report del 2010, alzando il punteggio dell’audit del 29%. E intanto continua a lavorare all’obiettivo a lungo termine: migliorare la cultura aziendale sulle pratiche responsabili.

Con le sue interviste agli operai, Nikko Liao si accerta che gli standard di salute e sicurezza siano rispettati.

Progress Report

Il Progress Report di quest’anno, una lettera di Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple, e i report degli anni precedenti. Scopri di più