Ricevi supporto emotivo e psicologico
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Segnala
Se hai trovato online contenuti illeciti o potenzialmente dannosi, puoi segnalarli.
Naviga online senza correre rischi
Internet può essere un luogo pericoloso. Telefono Azzurro ti offre risorse utili.
Segnala ad Apple
Puoi segnalare i contenuti che la funzione “Sicurezza delle comunicazioni” individua come foto e video di nudo, e puoi anche indicare chi li ha condivisi. Per farlo, torna all’app di Apple in cui appariva l’immagine sfocata e, se disponibile, usa il pulsante “Segnala ad Apple”.
Se ti serve aiuto urgente o se qualcuno è in pericolo, chiama il 112.
Scopri di più sulla sicurezza online
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Per non correre rischi online:
- fai attenzione quando interagisci online con chi non conosci di persona: potrebbe non essere chi dice di essere;
- non inviare o scambiare foto o video intimi o con immagini di nudo ed evita conversazioni di natura sessuale, specialmente con adulti o con chi non conosci di persona;
- se qualcuno ti molesta sessualmente o ti chiede foto o video con immagini di nudo, salva le prove, segnala il contenuto, blocca o silenzia l’account e parlane con una persona adulta di cui ti fidi;
- evita di incontrare di persona chi hai conosciuto online;
- non mentire sulla tua età quando ti iscrivi alle app che chiedono di indicarla: alcune app hanno funzioni integrate per proteggere chi è minorenne;
- rifletti bene prima di condividere informazioni personali su di te, sulla tua famiglia e su amiche e amici;
- usa password complesse e diverse, e non condividerle; se possibile, usa autenticazione a due fattori, Touch ID e Face ID;
- impara come bloccare e segnalare post, conversazioni o persone che ti mettono a disagio;
- tratta le persone con rispetto e non rispondere a commenti offensivi o volgari.
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Adescamento
Una persona che vuole abusare sessualmente di te potrebbe prima cercare di fare amicizia per guadagnarsi la tua fiducia. Questo modo di comportarsi si chiama adescamento. Fai molta attenzione ai campanelli di allarme.
La persona potrebbe:
- cercare di creare un rapporto di amicizia con te in poco tempo;
- contattarti su più app;
- mandarti molti messaggi;
- chiedere di parlarti via chat, o con una chiamata audio o video;
- farti dei regali, anche in denaro, chiedendoti magari di nasconderli;
- cercare di isolarti dalla tua famiglia o da amiche e amici;
- parlare di amore o di sesso;
- chiederti foto o video con immagini di nudo o sessualmente espliciti;
- chiederti di nascondere la vostra relazione a familiari, amiche o amici;
- incolpare te per quello che sta succedendo;
- sostenere che ti metterai nei guai se lo dici a qualcuno;
- minacciare di fare del male a te, alla tua famiglia, al tuo animale domestico o a persone a cui tieni, se dici qualcosa;
- cercare di convincerti che devi provare compassione per lei.
Se noti uno o più di questi segnali, ricorda che tu non hai nessuna colpa. Chiedi aiuto a una persona adulta di cui ti fidi.
Estorsione a sfondo sessuale (sextortion)
L’adescamento può portare a un’estorsione a sfondo sessuale, o sextortion: una forma di ricatto in cui qualcuno minaccia di condividere scatti o video intimi o privati a meno che tu non faccia quello che vuole, per esempio inviare denaro, condividere altre foto o compiere atti sessuali. Di solito si tratta di truffe online, ma a volte può anche venire da una persona conosciuta. La sextortion è un crimine nella maggior parte dei Paesi.
Cosa puoi fare per proteggerti:
- esistono criminali che potrebbero proporre di inviarti foto o video se mandi prima tu delle tue immagini; è un trucco per ottenere le tue foto e usarle contro di te, non cascarci;
- non condividere mai immagini intime o di nudo con chi incontri online, specialmente se non sono persone che conosci nella vita reale e di cui ti fidi;
- se hanno una tua foto, non inviare denaro, altre immagini o qualsiasi altra cosa ti chiedano: se non obbedisci, potrebbero smettere di contattarti; se invece obbedisci, c’è il rischio che ti chiedano di più;
- se qualcuno ti fa pressioni, ti minaccia o ti costringe a inviare immagini di nudo, sangue o violenza, non devi obbedire; c’è chi può aiutarti;
- conserva le prove: salva gli screenshot o tieni i messaggi per condividerli con le forze dell’ordine;
- blocca gli account di quelle persone, per impedire ogni ulteriore contatto;
- chiedi aiuto: parlane con una persona adulta di cui ti fidi, segnala l’accaduto alla polizia e, se si tratta di qualcuno che hai conosciuto a scuola o al lavoro, avvisa la dirigenza scolastica o le autorità preposte;
- proteggi i tuoi account: usa la funzione Controllo di sicurezza di Apple e la Guida utente per la sicurezza personale per proteggere le tue informazioni e interrompere i contatti pericolosi.
Ricorda che tu non hai alcuna colpa. A infrangere la legge sono le persone che cercano di sfruttare gli altri. Parlane con un genitore o un’altra persona adulta di cui ti fidi, o chiedi aiuto a un servizio di assistenza. Non devi affrontare tutto in solitudine: ne uscirai.
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Per proteggerti da foto e video espliciti o violenti, il tuo dispositivo in alcune app di Apple potrebbe sfocarli e mostrarti un avviso. Sei tu a decidere se aprirli o inviarli. Apple non ha accesso a questi contenuti e non può vederli. Tutto accade direttamente sul tuo dispositivo.
Le foto e i video sfocati per esempio possono mostrare in modo esplicito o disturbante violenze, incidenti, morti o crudeltà verso altre persone, e possono essere sia reali che fittizi. Potrebbe succederti di trovare questo tipo di contenuti senza volerlo e addirittura di condividerli involontariamente o senza renderti conto del loro possibile effetto su di te o su altre persone. A fare la differenza è il contesto: a volte servono a sensibilizzare su problemi reali, altre volte invece sono condivisi solo per impressionare, provocare o molestare. Se non sai come gestire questo tipo di materiale non significa che tu sia debole. Se sei in difficoltà ci sono strumenti e persone che possono aiutarti.
Quali effetti possono avere su di te
Ognuno reagisce in modo diverso, ma vedere contenuti sgradevoli può condizionare il tuo umore e il tuo modo di pensare. Potresti:
- provare ansia, disagio o semplicemente non sentirti bene;
- avere difficoltà a dormire, a concentrarti o a liberarti di certi pensieri o di certe immagini;
- iniziare a provare, nel corso del tempo, un senso di apatia, una riduzione dell’empatia oppure irritazione o agitazione maggiori del solito.
Cosa puoi fare
È normale sentirsi a disagio di fronte a contenuti sgradevoli, spesso creati proprio per suscitare reazioni forti. Non è colpa tua se la curiosità ti ha portato a guardarli. Ecco alcuni modi per difenderti e ritrovare l’equilibrio:
- controlla i segnali del tuo corpo: se il cuore batte forte, ti fa male lo stomaco o non riesci a smettere di pensare a quello che hai visto, è il momento di fermarti e staccare la spina; ascoltare musica, stare all’aria aperta, fare movimento, tenere un diario o parlare con un’amica o un amico può aiutarti a ritrovare serenità;
- parlane con una persona di cui ti fidi: se qualche foto o qualche video non ti esce più dalla testa o ti rovina il sonno o l’umore, è meglio cercare un supporto psicologico professionale;
- fissa dei limiti: se ti compare davanti qualcosa che ti disturba, chiudi l’app e valuta se non è il caso di bloccare chi l’ha inviato; hai tutto il diritto di ignorare questi contenuti e le persone che li condividono;
- se serve, conserva le prove: se qualcosa ti sembra contenere minacce, offese o comportamenti illegali, fai uno screenshot o salva i link prima di bloccare l’utente o effettuare la segnalazione.
Se pensi che ci sia qualcuno in pericolo o se i contenuti contengono minacce gravi o attività illegali, parlane subito con una persona adulta di cui ti fidi o chiedi aiuto alle forze dell’ordine.
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Se online una persona è ripetutamente cattiva con te o con altri, si tratta di cyberbullismo. Anche immagini di nudo, sangue o violenza possono essere usate a per fare cyberbullismo. Ricorda che tu non hai alcuna colpa. E che nessuna persona merita di essere trattata con crudeltà o di essere messa a disagio.
Se sei oggetto di cyberbullismo:
- mantieni la calma e non contrattaccare: rispondere con rabbia può peggiorare la situazione;
- non è obbligatorio rispondere: se qualcuno ti invia foto o video inappropriati che ti mettono a disagio, puoi chiedere aiuto;
- chiedi alla persona di smettere e, se non lo fa, blocca o silenzia il suo account;
- conserva le prove: fai uno screenshot del contenuto, invia una segnalazione e blocca o silenzia l’account; se pensi che questa persona frequenti la tua scuola, puoi segnalare l’episodio di cyberbullismo a qualcuno dell’istituto (insegnante, tutor o dirigente);
- chiedi aiuto: parlane con una persona adulta di fiducia e con amiche e amici.
Se sai che un’altra persona è oggetto di cyberbullismo:
- mantieni la calma: puoi difendere un’amica o un amico, ma non devi mai contrattaccare;
- mostra il tuo sostegno, per esempio inviando una parola gentile alla persona molestata;
- se la persona presa di mira frequenta la tua scuola, falle sapere che può contare su di te.