Risorse

Ripensare i materiali.

Prendiamo meno dalle miniere,
e più dai dispositivi usati.

Nei vecchi dispositivi ci sono tantissimi materiali preziosi, perfetti per costruire nuovi prodotti. La difficoltà sta nel recuperarli in modo efficiente, perché è un processo estremamente complesso. Perciò abbiamo deciso di applicare la nostra passione per l’innovazione alla ricerca di nuove tecnologie di riciclo. Ed è così che abbiamo creato Daisy: il nostro nuovo robot della catena di smontaggio, che ci permette di recuperare più materiali, di migliore qualità.

L’obiettivo finale è riuscire a produrre usando soltanto risorse rinnovabili o materiali riciclati, e reimmettere nel ciclo produttivo – nostro o di altri – la stessa quantità di materiali contenuta nei prodotti riciclati. La nostra ambizione è arrivare, un giorno, a non estrarre più risorse dalla Terra.

Ecco Daisy: nessun altro robot
sa riciclare così.

Il nostro nuovo robot addetto alla catena di smontaggio si chiama Daisy, e rappresenta il modo più innovativo ed efficiente per recuperare ancora più materiali utili dai vecchi iPhone. Daisy è in grado di smontare fino a 200 iPhone all’ora, rimuovendo e separando i vari componenti: in questo modo, rispetto ai tradizionali impianti di riciclo, riusciamo a recuperare una maggiore quantità e varietà di materiali, di migliore qualità. Per esempio, con Daisy possiamo recuperare le terre rare, il tungsteno, e le leghe di alluminio prodotte da Apple. Usiamo poi questi materiali per realizzare nuovi dispositivi oppure li reimmettiamo sul mercato, riducendo la necessità di estrarre risorse con l’attività mineraria.

Grazie a Daisy non solo recuperiamo di più, ma scopriamo anche nuove possibilità tecniche e nuovi procedimenti. Per esempio, progettando e costruendo questo sistema abbiamo trovato una soluzione innovativa per riciclare le nostre leghe di alluminio senza usare sostanze contaminanti che ne compromettono la qualità. E in più, siamo riusciti a mettere a punto nuovi modi per recuperare e riutilizzare il cobalto contenuto nelle batterie agli ioni di litio e le terre rare presenti nei magneti.

Materiali che Daisy è in grado di recuperare per ogni 100.000 iPhone

  • Alluminio 1900 kg
  • Oro 0,97 kg
  • Argento 7,5 kg
  • Terre rare 11 kg
  • Tungsteno 93 kg
  • Rame 710 kg
  • Palladio 0,10 kg
  • Stagno 42 kg
  • Cobalto 770 kg
  • Tantalio 1,8 kg

Un dispositivo che dura di più è più amico dell’ambiente.

Aumentare la vita media di un prodotto significa diminuire le materie prime estratte per costruire nuovi dispositivi. Per questo, nel nostro Reliability Testing Lab, sottoponiamo tutti i prodotti a prove rigorose simulando le condizioni in cui verranno utilizzati. Ad esempio, i nostri test misurano la resistenza a temperature molto calde e molto fredde, all’acqua, alle sostanze chimiche di uso quotidiano, e all’usura da contatto con materiali come il tessuto denim e oggetti di metallo come le monete. Testiamo accuratamente tutti i nuovi materiali, anche quelli riciclati, per assicurarci che soddisfino i nostri requisiti in fatto di prestazioni e resistenza. Anche nel caso in cui un prodotto richieda una riparazione, con servizi come AppleCare e gli interventi dei tecnici certificati Apple facciamo in modo da prolungare il più possibile la vita dei nostri dispositivi.
Testiamo gli Apple Watch e gli iPhone in una speciale centrifuga per controllare se si graffiano o si danneggiano.

Nei nostri packaging utilizziamo sempre più materiali riciclati e da fonti responsabili.

Siamo alla costante ricerca di nuovi modi per usare più carta riciclata o proveniente da fonti gestite in maniera responsabile, per sviluppare tecnologie che ne ottimizzino il consumo e per trovare alternative alla plastica. Nell’anno fiscale 2017, il 100% della carta e del cartone impiegati per i nostri imballaggi proveniva da foreste a gestione sostenibile, da fonti di legname controllate o da materiali riciclati. Stiamo sostituendo parte dei componenti in plastica con materiali come la fibra di bambù e la bagassa, un residuo della lavorazione della canna da zucchero. E siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di tutelare e creare nuove foreste a gestione responsabile sufficienti non solo a coprire il nostro fabbisogno di carta, ma anche a produrre fibre per generazioni. I risultati, oggi più che mai, sono entusiasmanti: per il nostro packaging e per il pianeta.

Proteggiamo foreste sostenibili per bilanciare la carta vergine che utilizziamo.

Oggi la produzione annua dei nostri progetti di conservazione forestale supera la quantità di fibre vergini usate negli imballaggi dei prodotti Apple. In collaborazione con il Conservation Fund stiamo tutelando oltre 14.600 ettari di foresta negli Stati Uniti orientali. E in Cina abbiamo collaborato con il WWF per migliorare la gestione di oltre 300.000 ettari di foreste.
Foresta a gestione responsabile, Brunswick County, North Carolina

Ci sentiamo responsabili di ogni singola goccia d’acqua che usiamo.

Continuiamo a cercare anche nuovi modi per aumentare il risparmio idrico e per smaltire in sicurezza le acque reflue. Nelle nostre aree verdi della Santa Clara Valley, in California, abbiamo installato sofisticati sensori e dispositivi di controllo, riuscendo a risparmiare circa 59,8 milioni di litri d’acqua all’anno. In tutti i data center valutiamo le aree di utilizzo, individuiamo eventuali perdite e sviluppiamo sistemi più efficienti per prevenire gli sprechi. E stiamo aumentando l’uso di acqua piovana o riciclata per tutti gli impieghi che non necessitano di acqua potabile.

Nel 2013 abbiamo creato il Clean Water Program per aiutare i nostri fornitori a adottare strategie di risparmio idrico più consapevoli. Studi sui consumi, analisi dei dati, corsi di formazione per i dipendenti e interventi tecnici hanno già aiutato i nostri fornitori a risparmiare circa 18,9 miliardi di litri d’acqua soltanto nel 2017, con un aumento del tasso di riutilizzo medio del 37% presso 106 stabilimenti. E visto che molti di loro costruiscono componenti anche per altre aziende, abbiamo contribuito a ridurre i consumi di risorse idriche anche per i prodotti non Apple.

Scopri di più sui nostri progressi.

Scarica il Progress Report 2018

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Apple GiveBack

Un bell’affare per te.
E anche per il pianeta.

Portaci il tuo vecchio dispositivo: se è idoneo, ti diamo in cambio una carta regalo Apple Store o lo facciamo riciclare a costo zero.

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