Prodotti creati per avere un impatto positivo. Sul mondo e su chi li fa.

Le aziende del nostro indotto danno lavoro a milioni di persone nel mondo, e le decisioni che prendiamo possono avere un grande impatto sulle loro vite e sul benessere delle comunità di cui fanno parte. Ci impegniamo a proteggere i diritti di ogni lavoratore della filiera e a fare tutto il possibile per preservare il delicato ecosistema del pianeta. Per questo curiamo minuziosamente ogni dettaglio del processo di fabbricazione dei nostri prodotti. E per questo investiamo nell’istruzione e nella formazione, perché tutti abbiano le opportunità e gli strumenti per vivere meglio il presente e guardare con fiducia al futuro.

Scarica il Progress Report 2017 (PDF)

Progressi dei fornitori

Aiutiamo i fornitori a soddisfare gli standard più severi del settore. I nostri.

Per garantire un ambiente di lavoro più sicuro, un trattamento equo dei lavoratori e il rispetto dell’ambiente, adottiamo un Codice di condotta molto rigido, che impone standard elevati a tutti i nostri fornitori. Ogni anno rendiamo questi standard ancora più severi e fissiamo obiettivi sempre più ambiziosi. Lavorando al fianco dei fornitori, li aiutiamo a sviluppare le abilità e le conoscenze necessarie per operare in modo responsabile. Nel 2016, nonostante requisiti più impegnativi e l’inserimento di nuovi partner nel programma, il livello delle collaborazioni è migliorato in tutti gli aspetti.

Una collaborazione continua. Un progresso costante.

Nel 2016 abbiamo svolto 705 valutazioni. In quasi il 30% dei casi si trattava della prima valutazione di fornitori appena entrati a far parte del nostro programma. Affiancando le aziende della nostra filiera, abbiamo raggiunto risultati ottimi: il numero di stabilimenti che hanno ottenuto punteggi alti è aumentato del 59%, mentre il numero di punteggi bassi è diminuito del 31%.

2015

574
valutazioni

  • 209 con punteggi alti (90-100)
  • 330 con punteggi medi (60-89)
  • 35 con punteggi bassi (≤ 59)

2016

705
valutazioni

  • 332 con punteggi alti (90-100)
  • 349 con punteggi medi (60-89)
  • 24 con punteggi bassi (≤ 59)

Ecco come misuriamo i nostri progressi.

Per verificare i progressi dei nostri fornitori svolgiamo regolarmente valutazioni su tre aspetti principali: lavoro e diritti umani, responsabilità ambientale, salute e sicurezza. In ogni ambito viene assegnato un punteggio massimo di 100 punti, calcolato su oltre 500 parametri che corrispondono alle indicazioni del nostro Codice di condotta. Vogliamo che i fornitori migliorino costantemente e li aiutiamo a raggiungere questo obiettivo con l’istruzione, la formazione sul campo e la nostra assistenza.

Lavoro e diritti umani

85
punteggio medio

conformità: 85 punti, violazioni: 15 punti

Ambiente

87
punteggio medio

conformità: 87 punti, violazioni: 13 punti

Salute e sicurezza

87
punteggio medio

conformità: 87 punti, violazioni: 13 punti
  • Conformità
  • Non conformità

Punteggi assegnati nel 2016 (max 100)

Siamo all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente. E aiutiamo i nostri partner a stare al passo con noi.

Abbiamo avviato programmi specifici, lungo tutta la filiera, per ridurre al minimo le emissioni di gas serra, eliminare i rifiuti solidi, preservare le risorse idriche e trovare alternative alle sostanze chimiche pericolose. Aiutiamo anche i nostri fornitori a ridurre il consumo di energia e passare alle fonti rinnovabili. Stiamo collaborando con loro per raggiungere un obiettivo importante entro il 2020: produrre, in tutto il mondo, 4 gigawatt di energia rinnovabile destinati agli stabilimenti della nostra filiera. Durante il 2016, il numero di impianti che partecipano al nostro programma di efficienza energetica è triplicato, con una riduzione delle emissioni di CO₂ di oltre 150.000 tonnellate. Alcuni dei nostri più importanti fornitori si sono già impegnati ad alimentare a energia rinnovabile tutta la loro produzione per Apple, entro la fine del 2018. Questo porterà a una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a 7 milioni di tonnellate l’anno: sarà come se ogni anno circolasse un milione e mezzo di automobili in meno. Il nostro impegno per un uso responsabile delle materie prime, in tutta la filiera, riguarda anche la carta: oltre il 99% di quella usata per i nostri imballaggi proviene da fibre di legno riciclato o da foreste a gestione sostenibile e fonti di legname controllate.

Case history

Verso una fabbrica a zero rifiuti.

Nel 2015 abbiamo avviato un programma per azzerare i rifiuti presso i fornitori addetti all’assemblaggio finale. Una delle aziende partecipanti è stata Tech‑Com di Shanghai. Collaborando alla gestione dello stabilimento, abbiamo scoperto che oltre il 20% dei rifiuti prodotti veniva incenerito o finiva nelle discariche. Insieme al fornitore e all’azienda locale di riciclo, abbiamo quindi studiato metodi più efficaci per separare e riciclare gli scarti. Ora Tech‑Com è in grado di riciclare completamente i propri rifiuti, invece di smaltirli in discariche e inceneritori, e ha anche sviluppato nuove procedure per la gestione degli scarti alimentari, che vengono inviati a un’azienda di compostaggio. Ma non è tutto: grazie alle competenze così acquisite l’azienda ha creato, per i suoi stessi fornitori, un nuovo sistema di raccolta e riuso degli imballaggi. Dall’inizio del programma, Tech‑Com ha evitato che oltre 10.000 tonnellate di rifiuti finissero in discarica, meritandosi così la certificazione UL Zero Waste to Landfill nel 2016.

Formazione e opportunità

Vogliamo investire nelle persone.

L’istruzione rende i lavoratori più consapevoli. Nel 2016, in collaborazione con i nostri fornitori, abbiamo formato sui propri diritti oltre 2,4 milioni di lavoratori, e ogni giorno contribuiamo a rendere più solido il futuro di chi opera nella nostra filiera, con un’ampia offerta di programmi didattici e formativi. Questi programmi consentono di ottenere titoli di studio e formazione professionale e propongono anche lezioni di lingua straniera, arte, finanza e corsi utili alla vita quotidiana.

2,4 mln+ lavoratori formati sui loro diritti nel 2016
689.000+ iscritti a corsi di formazione per la crescita personale e professionale nel 2016
2,1 mln+ studenti attuali del Programma Supplier Employee Education and Development

Case history

L’istruzione: una fabbrica di opportunità.

Jiang Hong Liu lavora come manager alla Foxconn e ha due lauree. Non si sarebbe mai aspettata un futuro simile quando venne assunta come tecnico della catena di montaggio.

Un pomeriggio, mentre camminava nei corridoi della Foxconn, notò la locandina del Programma Supplier Employee Education and Development (SEED). Jiang aveva sempre desiderato andare all’università, ma la sua situazione familiare glielo aveva impedito. Il Programma SEED le ha permesso di studiare mentre continuava a lavorare per mantenere la famiglia. È partita con una laurea breve e dopo pochi anni ha conseguito la laurea quadriennale.

La sua perseveranza è stata premiata. Con il passare del tempo ha fatto carriera alla Foxconn e, grazie a una serie di promozioni, è arrivata a dirigere un team tutto suo.

“Amo il mio lavoro. Il programma didattico di Apple ha fatto tantissimo per la mia carriera. Anche il mio inglese è migliorato, e questo mi ha permesso di comunicare con i clienti e gestire i progetti in autonomia. Non sarei arrivata fin qui senza il Programma SEED.”

Approvvigionamento responsabile

Approvvigionamento responsabile: il nostro impegno non si ferma alla superficie.

Il nostro impegno etico e ambientale non si limita alla fase di produzione. Nel 2010 Apple è stata una delle prime aziende a controllare la provenienza di stagno, tantalio, tungsteno e oro (i cosiddetti “conflict minerals”) lungo tutti i livelli della filiera, risalendo dalla produzione fino alle fonderie. Nel 2016 abbiamo completato questa mappatura estendendola anche al cobalto. Pubblichiamo costantemente l’elenco delle fonderie di stagno, tungsteno, tantalio e oro, e quest’anno abbiamo incluso anche i fornitori di cobalto. Per il secondo anno consecutivo, tutte le fonderie e le raffinerie identificate ed elencate aderiscono a programmi di auditing esterni. Nel 2016 abbiamo rimosso 22 fonderie dalla nostra filiera e continueremo a fare lo stesso con chi non è in grado di rispettare i nostri requisiti o non intende farlo. Ogni anno rafforziamo il nostro controllo sui fornitori e richiediamo standard sociali e ambientali sempre più elevati a ogni livello.

100% partecipazione a audit esterni da parte delle fonderie/raffinerie di stagno, tantalio, tungsteno, oro e cobalto

Apple è in prima linea contro lo sfruttamento minorile nelle miniere artigianali della Repubblica Democratica del Congo. Siamo orgogliosi dei progetti a cui collaboriamo e dei loro obiettivi: formare i lavoratori sui temi fondamentali della salute e della sicurezza; migliorare le loro condizioni di vita garantendo compensi equi; creare le condizioni perché i bambini possano restare a scuola.

Mark VisoPresidente e CEO di Pact

Report

Dati salienti dal Report 2017

98% rispetto del limite di 60 ore di lavoro settimanali
2,4 mln+ lavoratori formati sui loro diritti nel 2016 (oltre 11,7 milioni dal 2008)
14,4 mld+ litri d’acqua risparmiati nel 2016 (oltre 30,3 miliardi dal 2013)
100% mappatura della filiera dei fornitori di stagno, tantalio, tungsteno, oro e cobalto
100% partecipazione a audit esterni da parte delle fonderie/raffinerie di stagno, tantalio, tungsteno, oro e cobalto
2,6 mln dollari rimborsati a oltre 1000 persone nel 2016 per commissioni eccessive alle agenzie interinali (28,4 milioni a oltre 34.000 persone dal 2008)
2,1 mln+ studenti che hanno partecipato al Programma Supplier Employee Education and Development (SEED) dal suo inizio (2008)
200.000+ tonnellate di rifiuti in meno finiti in discarica nel 2016
n. 1 per il terzo anno di fila secondo il Corporate Information Transparency Index (CITI)

Scopri di più sui nostri progressi.

Il nostro undicesimo Progress Report sulla responsabilità dei fornitori contiene una panoramica dettagliata di tutto quello che facciamo per garantire che i nostri prodotti siano realizzati nel pieno rispetto di diritti e valori. Il report illustra il nostro costante impegno a migliorare le condizioni di lavoro negli stabilimenti dei fornitori, salvaguardare l’ambiente, valorizzare le vite dei lavoratori e garantire il rispetto dei nostri standard per un approvvigionamento responsabile.

Altri report

Report sui conflict minerals 2015

Scarica il PDF del report sui conflict minerals 2015

Il nostro impegno per un approvvigionamento responsabile

Scarica il PDF della dichiarazione d’impegno per un approvvigionamento responsabile

Il nostro impegno per combattere il traffico di esseri umani e la schiavitù

Scarica il PDF della dichiarazione d’impegno per combattere il traffico di esseri umani e la schiavitù

Specifica sulle sostanze regolamentate

Scarica il PDF della Specifica sulle sostanze regolamentate

Elenco delle fonderie e delle raffinerie

Scarica il PDF dell’Elenco delle fonderie e delle raffinerie

Codice di condotta per i fornitori

Scarica il PDF del Codice di condotta per i fornitori

Standard per la responsabilità dei fornitori

Scarica il PDF degli Standard per la responsabilità dei fornitori