Una storia fatta di progressi.
Da oltre 20 anni Apple si impegna a ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’azienda e dei suoi prodotti. Abbiamo sviluppato e formulato la nostra prima policy ambientale nel 1990. Da allora, anno dopo anno, abbiamo realizzato prodotti sempre più efficienti nei consumi, eliminato l’uso di sostanze tossiche e adottato nelle nostre strutture l’uso di energia da fonti rinnovabili. Nel 2009 siamo diventati la prima azienda del settore a pubblicare i calcoli completi del nostro impatto ambientale totale, compresi report per ogni singolo prodotto, permettendo così al pubblico di valutare il nostro impegno e di tenere una traccia dettagliata dei nostri progressi.
Centro dati Apple a Maiden, North Carolina (USA).
Il nostro nuovo centro elaborazione dati a Maiden, North Carolina, dimostra il nostro impegno per la riduzione dell’impatto ambientale delle nostre infrastrutture attraverso una progettazione degli edifici più ecologica ed efficiente. L’infrastruttura ha ottenuto l’ambita certificazione LEED Platinum da parte del Green Building Council statunitense. Da quel che sappiamo, nessun altro centro dati di dimensioni simili ha mai raggiunto questo livello di certificazione LEED. L’obiettivo di Apple è di adottare un’elevata percentuale di energie rinnovabili nell’infrastruttura di Maiden, e per raggiungere questo scopo stiamo lavorando a diversi importanti progetti, fra cui la costruzione del più grande impianto fotovoltaico mai realizzato per un centro dati e la costruzione della più grande cella a combustibile privata negli Stati Uniti.
Fra gli elementi di design a elevata efficienza energetica nell’infrastruttura di Maiden troviamo:
- sistema di stoccaggio dell’acqua refrigerata per migliorare l’efficienza di refrigerazione trasferendo ogni giorno 10.400 kWh di consumi elettrici dalle ore di punta a quelle non di punta;
- utilizzo di un sistema di raffreddamento dell’aria tramite un economizzatore d’acqua durante la notte e le ore più fresche, che unitamente allo stoccaggio dell’acqua permette di tenere spento il sistema di condizionamento per il 75% del tempo;
- gestione ottimizzata della distribuzione per i sistemi di contenimento dell’aria refrigerata, con ventole a velocità variabile controllate per fornire l’esatto flusso richiesto di volta in volta dai server;
- potenza erogata a voltaggi superiori, per aumentare l’efficienza e ridurre le perdite di potenza;
- cool-roof bianco per garantire la massima riflettività solare;
- illuminazione LED ad alta efficienza unita a sensori di movimento;
- monitoraggio in tempo reale della potenza e analisi durante il funzionamento;
- processi costruttivi che hanno permesso di utilizzare il 14% di materiali riciclati, deviare il 93% dei rifiuti di costruzione dalle discariche e ottenere il 41% dei materiali acquistati entro un raggio di 500 miglia.
Riduzione dell’impatto ambientale grazie al consumo digitale.
Con iTunes, App Store e iCloud, Apple ha drasticamente cambiato il modello di consumo tradizionale di CD, DVD e DVD-ROM per musica, film e archiviazione dati. Grazie all’introduzione di iBookstore e Edicola, Apple ha rivoluzionato anche il modo in cui gli utenti comprano e leggono libri, riviste e quotidiani. Secondo le nostre stime, l’impatto ambientale di un utente che usa l’iPad per leggere è pari alla metà di quello di un utente che acquista libri cartacei.*



