Proteggere l’ambiente è essenziale per conservare le preziose riserve naturali e la salute del nostro pianeta. Apple riconosce le responsabilità derivanti dall’essere cittadini globali e si impegna costantemente per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e dei propri prodotti.
Apple e l’ambiente
Apple è orgogliosa di poter vantare una storia fatta di innovazioni e di attenzione per il design. Ma la leadership tecnologica non si rispecchia solo nei nostri prodotti. L’impatto che abbiamo sull’ambiente è un fattore altrettanto importante per noi, e le nostre pratiche aziendali implicano sempre considerazioni di carattere ambientale. Dalle primissime fasi della progettazione, fino alla fabbricazione, l’uso e il riciclaggio di un prodotto, facciamo in modo che le nostre attività e le nostre creazioni non danneggino l’ambiente.
Quattro aree sono oggetto di particolare attenzione: design di prodotto e packaging, fabbricazione responsabile, efficienza energetica e riciclaggio. Ogni aspetto del ciclo di progettazione pone sfide significative, eppure i nostri sforzi in tali aree ci hanno permesso di ottenere risultati eccellenti.
Design del prodotto
Tutto comincia qui. La riduzione dell’impatto ambientale dei nostri prodotti ha inizio in fase di progettazione. Il design determina la quantità di materie prime richieste, la tipologia e il grado di riciclabilità dei materiali, i consumi energetici legati alla fabbricazione e all’uso, nonché la facilità con cui il prodotto verrà riciclato. Ad esempio, decidendo di eliminare i monitor CRT (Cathod Ray Tube) abbiamo reso la nostra linea di prodotti molto più rispettosa dell’ambiente. I nostri schermi flat-panel evitano l’utilizzo di quasi 1 kg di piombo per display, consumano fino all’80% di energia in meno in stato di stop e pesano la metà delle controparti CRT.
Apple perfeziona il design dei prodotti continuamente al fine di massimizzare l’efficienza e minimizzare gli sprechi, attenendosi ai requisiti previsti da programmi quali ENERGY STAR® e agli standard di alta qualità stabiliti dall’azienda stessa.
Produzione responsabile
Apple prevede di eliminare completamente l'utilizzo del cloruro di polivinile (PVC) e dei ritardanti di fiamma bromurati (BFR) per i suoi prodotti e dell'arsenico nel vetro dei monitor flat-panel entro la fine del 2008. Apple tutela la salute dell'ambiente e dei consumatori limitando l'utilizzo di composti dannosi per l'ambiente nei suoi materiali e processi produttivi. Ad esempio, il nostro programma delle sostanze limitate riduce l'utilizzo di metalli pesanti e sostanze che distruggono l'ozono nei nostri prodotti e processi produttivi.
Efficienza energetica
Il maggiore impatto ambientale di un dispositivo è spesso il suo consumo energetico nel tempo. Negli ultimi anni, Apple ha compiuto notevoli progressi nell’ottimizzazione dell’efficienza energetica del proprio hardware, inoltre ha creato strumenti, come la funzionalità Risparmio Energia in Mac OS X, che permettono agli utenti di gestire i consumi dei propri computer. Dal 2001 tutti i computer e i monitor Apple sono conformi ai requisiti ENERGY STAR®.
Riciclaggio
L’approccio olistico di Apple in tema di riciclaggio — applicato all’intero ciclo di vita del prodotto — include programmi che consentono a consumatori e aziende di smaltire l’attrezzatura Apple nel rispetto dell’ambiente. Successivamente alla nostra prima iniziativa di ritiro, in Germania nel 1996, abbiamo avviato programmi negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone e in Europa, dirottando oltre 15.500 tonnellate di apparecchiature elettroniche dalle discariche di tutto il mondo.
Una tradizione all’insegna della responsabilità
Anno dopo anno, Apple ha fissato e raggiunto importanti obiettivi per la graduale eliminazione delle sostanze inquinanti, ha creato programmi di riciclaggio mondiale e ha migliorato l’efficienza energetica dei propri prodotti. Ecco alcune pietre miliari del nostro cammino verso la responsabilità ambientale.
- 1990
- Apple pubblica e implementa la propria politica ambientale.
- 1991
- Eliminazione delle batterie al piombo, in anticipo rispetto alla direttiva europea del 1996.
- 1992
- Eliminazione dei clorofluorocarburi (CFC) nei processi di fabbricazione Apple, come previsto dal Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono lo strato d’ozono.
- 1992
- Apple è fra i fondatori del programma US EPA ENERGY STAR®, volto a identificare e promuovere computer e monitor energeticamente efficienti.
- 1994
- Eliminazione delle batterie al nichel cadmio, in anticipo rispetto alla direttiva europea del 1996.
- 1995
- Eliminazione del PVC nei materiali di packaging.
- 1996
- Avvio del primo programma di ritiro volontario dei prodotti Apple in Germania (espansione graduale in altre regioni).
- 1996
- Primo stabilimento produttivo Apple (Sacramento, California) certificato ISO 14001.
- 1997
- Primi prodotti Apple testati per la conformità agli standard TCO (confederazione svedese dei dipendenti professionali).
- 1999
- Introduzione dei documenti APES (Apple Product Environmental Specification).
- 1999
- Limitazione dell’uso di piombo e cadmio nei cavi.
- 2000
- Tutti gli stabilimenti di produzione Apple nel mondo sono certificati ISO 14001, il che significa che Apple ha implementato un sistema di gestione ambientale (EMS) per controllare l’impatto delle proprie attività sull’ambiente.
- 2001
- Tutti i computer e i monitor Apple rispettano i requisiti ENERGY STAR®. Una conformità che continua ancora oggi.
- 2001
- Avviata l’eliminazione volontaria del tetrabisfenolo A (TBBA) da tutte la parti plastiche
degli chassis di peso superiore a 25 gr. - 2002
- Attuazione di programmi di ritiro dei prodotti negli Stati Uniti e in Giappone.
- 2002
- Presentazione della Specifica Apple sulle sostanze regolamentate.
- 2002
- Apple firma il Codice di condotta dell’Unione Europea in materia di alimentazione elettrica, creato per incoraggiare i produttori a sviluppare alimentatori che minimizzano i consumi quando i dispositivi sono spenti.
- 2002
- Apple è fra i fondatori del programma americano FEMP (Federal Energy Management Program), che ha introdotto requisiti di efficienza energetica per la modalità “off” dei computer.
- 2003
- Avvio di un’indagine sull’utilizzo di sostanze da parte dei fornitori.
- 2004
- Avvio di uno studio su guaine per cavi e schede per circuiti stampati senza alogeno.
- 2004
- Avviata l’eliminazione delle sostanze oggetto della Direttiva europea in materia di limitazione all’uso di sostanze pericolose (RoHS).
- 2005
- Implementazione del Codice di condotta per i fornitori Apple, che regola i temi della salvaguardia ambientale, la salute, la sicurezza e i diritti umani nella catena di fornitura Apple.
- 2006
- I prodotti Apple sono conformi alla Direttiva europea in materia di limitazione all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, detta anche direttiva RoHS.
- 2008
- Primo MacBook con schermo LCD in vetro privo di arsenico.

