Risorse

Non possiamo produrre risorse naturali. Ma sappiamo inventarci modi per usarle meglio.

Riuso & Riciclo

Il modo migliore per usare una risorsa? Riusarla.

I rifiuti elettronici contengono materiali preziosi: noi facciamo di tutto per riutilizzarli ed evitare che finiscano in discarica. E ci impegniamo a far sì che i dispositivi vengano riciclati correttamente e non diventino una minaccia per la salute e l’ambiente. Per questo abbiamo lanciato diverse iniziative di ritiro e smaltimento. Il programma Apple Renew, per esempio, è attivo in tutto il mondo: qualunque dispositivo Apple usato può essere portato in un Apple Store per essere riutilizzato o riciclato. Inoltre, a livello mondiale collaboriamo con oltre 160 aziende di riciclo i cui impianti devono rispettare rigorosi standard in materia di salute e sicurezza, rispetto dell’ambiente e responsabilità sociale. Grazie a questo continuo impegno, dal 1994 siamo riusciti a evitare che finissero in discarica più di 270 milioni di chilogrammi di apparecchi elettronici.

Ma volevamo fare di più, e per questo abbiamo migliorato il modo di recuperare le risorse non rinnovabili presenti nei nostri prodotti. Con le tradizionali tecniche di riciclo come la triturazione si possono estrarre solo alcuni tipi di materiali, spesso compromettendone la qualità. È il motivo per cui abbiamo inventato Liam, un robot in grado di disassemblare velocemente gli iPhone 6 separando i componenti di alta qualità che è possibile riutilizzare: così c’è meno bisogno di estrarre nuove risorse dall’ambiente. Con due linee di robot Liam in funzione, possiamo smontare fino a 2,4 milioni di telefoni l’anno. È una tecnologia di riciclo ancora sperimentale, ma speriamo che altre aziende del settore seguano il nostro esempio.

Ci impegniamo anche a fare in modo che gli scarti prodotti dalla nostra filiera vengano riutilizzati, riciclati, compostati o, se necessario, convertiti in energia. È un obiettivo ambizioso e richiede la collaborazione tra vari team Apple, amministrazioni locali e aziende specializzate. Ma stiamo già ottenendo ottimi risultati: nel 2015, il nostro impianto di Cork, in Irlanda, è stato il primo al di fuori del Nord America a ottenere la certificazione UL Zero Waste to Landfill. Nel 2016 gli stabilimenti Foxconn Guanlan e Foxconn Taiyuan, dedicati all’assemblaggio finale, sono stati i primi a ottenere questo riconoscimento in Cina; gli altri impianti dedicati all’assemblaggio finale di iPhone e Apple Watch dovrebbero raggiungere lo stesso obiettivo entro il 2017. E di recente anche tutti gli Apple Store nel mondo hanno avviato programmi per azzerare i rifiuti.

Materie prime recuperate nel 2015 grazie alle iniziative di restituzione e permuta

27.839 tonnellate
  • Acciaio 12.750
  • Plastica 6.090
  • Vetro 5.420
  • Alluminio 2.050
  • Rame 1.340
  • Cobalto 86
  • Nichel 18
  • Piombo 20
  • Zinco 59
  • Stagno 2
  • Argento 3
  • Oro 1

Tutela delle risorse idriche

Ogni molecola d’acqua che usiamo conta.

Usare meno acqua possibile è un’altra delle nostre priorità. Per questo teniamo sotto stretto controllo i consumi idrici legati alla produzione, al raffreddamento, all’irrigazione e ai servizi igienico-sanitari. E sviluppiamo metodi mirati per ridurli. Nei nostri data center, per esempio, i sistemi di raffreddamento riutilizzano l’acqua fino a 35 volte. E negli impianti situati nelle zone più aride abbiamo installato sistemi di irrigazione intelligenti che controllano le condizioni meteo e innaffiano solo se serve.

Per ridurre ulteriormente i consumi, nel 2015 abbiamo iniziato a raccogliere dati ancora più precisi misurando l’acqua impiegata per realizzare ciascuno dei nostri prodotti, a partire dagli iPhone. E ora stiamo individuando quali sono le aree ad elevata, media e ridotta scarsità idrica, per concentrare i nostri sforzi là dove servono di più.

Il nostro Clean Water Program è nato proprio per ridurre lo spreco ed evitare l’inquinamento delle risorse idriche nella nostra filiera attraverso la collaborazione diretta con i fornitori e lo sviluppo di piani di miglioramento individuali. Corsi di formazione per i dipendenti, perizie sul campo, analisi delle prestazioni e interventi tecnici ci hanno già aiutato in 73 strutture a depurare e riutilizzare volumi sempre maggiori di acque reflue, e a risparmiare oltre 14,3 miliardi di litri di acqua.

Foreste

Proteggiamo le foreste. Anche quelle di domani.

Le foreste ci danno le fibre per produrre la carta dei nostri imballaggi. Non solo: puliscono l’aria, purificano l’acqua e ospitano la fauna selvatica. Perciò è importante salvaguardarle il più possibile scegliendo carta proveniente da fonti sostenibili e usandola nel modo più efficiente possibile. Ma non è ancora abbastanza. A tutt’oggi molte foreste nel mondo rischiano la distruzione a causa di disboscamenti abusivi, cattiva gestione e politiche di sviluppo del territorio troppo aggressive. Per questo vogliamo tutelarle e creare nuove foreste a gestione responsabile, sufficienti non solo a coprire il nostro fabbisogno di imballaggi ma anche a produrre fibre per anni a venire.*

Cosa facciamo per ridurre il nostro impatto.

Usiamo meno carta, con più attenzione. Siamo sempre alla ricerca di modi per creare confezioni più piccole, sviluppiamo tecnologie che consentano di ottimizzare il consumo di carta e, quando è possibile, diamo la precedenza a quella riciclata: nel 2015 oltre il 60% della carta usata per le nostre confezioni è stata prodotta con fibre riciclate.

La carta vergine che usiamo proviene da fonti certificate. Quando non possiamo fare a meno di usare carta vergine, richiediamo ai nostri fornitori di approvvigionarsi da foreste a gestione sostenibile o da fonti di legname controllate. Inoltre organizziamo audit periodici per assicurarci che i fornitori rispettino le nostre specifiche. Nel 2015, oltre il 99% della carta vergine usata per gli imballaggi ha soddisfatto questi requisiti.

Tuteliamo le foreste sostenibili.Continuiamo a proteggere e creare foreste sostenibili perché, se gestite correttamente, possono fornire abbondanti risorse per moltissimo tempo. In collaborazione con il Conservation Fund stiamo tutelando oltre 14.500 ettari di foresta negli Stati Uniti orientali e abbiamo raccolto più di 13.000 tonnellate di legno in maniera sostenibile. In Cina, poi, insieme al WWF abbiamo avviato il nostro progetto più ambizioso: arrivare a gestire in modo responsabile fino a 400.000 ettari di foreste entro il 2020.

Design del prodotto

Un dispositivo che dura di più fa più felice l’ambiente.

Se un prodotto dura più a lungo, verranno estratte meno materie prime per costruirne di nuovi. È per questo che nel nostro Reliability Testing Lab esaminiamo ogni dispositivo in base a criteri specifici e approfonditi. E grazie agli aggiornamenti software periodici che li mantengono sempre attuali, i nostri prodotti invecchiano lentamente, così dovrai sostituirli con minore frequenza.