Mac mini è il computer desktop a maggior efficienza energetica al mondo. È anche altamente riciclabile e ha un imballaggio ridotto per ottimizzarne la spedizione. Nel suo piccolo, un’enorme conquista.
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Efficienza energetica
Mac mini è ancora il computer desktop a maggior efficienza energetica al mondo.
Alimentatore integrato e superefficiente.
L’alimentatore del Mac mini assorbe solo 85W e la sua efficienza raggiunge l’89%. I bassi consumi consentono di ridurre i costi e di diminuire l’impatto ambientale delle emissioni di gas a effetto serra generate dalle centrali elettriche. Inoltre, avere un alimentatore integrato vuol dire eliminarne l’involucro di plastica, ridurre il peso complessivo e avere meno cavi in giro. Non solo: senza alimentatore esterno Mac mini occupa meno spazio, e quindi ha un imballaggio davvero minimo.
Gestione evoluta dei consumi.
Il nuovo Mac mini è un perfetto esempio della filosofia di design a basso consumo di Apple. Rispetto alla generazione precedente offre fino al doppio della potenza e grafica integrata fino al 65% più veloce, eppure consuma meno di 11 watt quando è inattivo.
A differenza di molti PC, Mac mini usa componenti hardware efficienti sul piano energetico, che lavorano in sinergia con il sistema operativo per risparmiare corrente elettrica. OS X rallenta i dischi rigidi e attiva la modalità di stop dopo un periodo di inattività, e distribuisce equamente il lavoro fra i processori centrali e i chip grafici. Il sistema operativo non perde mai occasione di risparmiare elettricità, tanta o poca che sia. Regola persino il processore tra una pressione e l’altra sulla tastiera, riducendo così i consumi fra una lettera digitata e l’altra. E questo è solo uno dei tanti modi in cui Apple gestisce i piccoli quantitativi di elettricità, che sommati si trasformano in un risparmio notevole.
Certificazione ENERGY STAR.
Mac mini rispetta i severi standard di risparmio energetico definiti dall’EPA, l’Agenzia governativa per l’ambiente degli Stati Uniti, e per questo ha ottenuto la certificazione ENERGY STAR. La specifica ENERGY STAR 5.2 alza notevolmente i limiti di efficienza per gli alimentatori e fissa severi standard per il consumo annuo medio dei computer. Mac mini non solo rispetta gli standard ENERGY STAR, ma lo fa con un margine dell’87%.
Eliminazione delle sostanze tossiche
È soprattutto quello che non ha a renderlo più compatibile con l’ambiente: infatti è privo di molte sostanze tossiche come BFR e PVC.
Meno sostanze tossiche.
Oggi una delle più grandi sfide ambientali per le aziende del nostro settore è cercare di ridurre la presenza nei prodotti di ritardanti di fiamma bromurati (BFR) e cloruro di polivinile (PVC). Gli ingegneri Apple hanno lavorato sodo per eliminare BFR e PVC da schede di circuiti, cavi interni, connettori, isolanti, adesivi e altri componenti del Mac mini.1 Inoltre hanno detto no a molti dei materiali tossici che rientrano comunemente nella produzione dei computer.
Packaging ridotto
Apple si impegna a ridurre al minimo il packaging del Mac mini, così si usano meno imballaggi per trasportare più prodotti.
Trasporti più efficienti.
Nel caso del Mac mini, sono mini anche il packaging e l’imballaggio usato per la spedizione. Un packaging ridotto ha un impatto ambientale ridotto: può sembrare un piccolo cambiamento, ma ha un effetto molto positivo sul nostro pianeta.
Riciclabilità
Mac mini ha un guscio di alluminio, perciò è più probabile che venga riciclato al termine della sua lunga vita.
Materiali riciclabili.
Mac mini ha uno chassis incredibilmente compatto realizzato in alluminio altamente riciclabile. Solo 19,7 x 19,7 x 3,6 cm: minuscolo rispetto ai tipici computer tower, è in assoluto fra i sistemi desktop che utilizzano meno materiali.
Ricicla il vecchio per il nuovo.
Apple offre un programma di riciclo gratuito per i vecchi computer e monitor con l’acquisto di ogni nuovo Mac. Programma di riciclo Apple: per saperne di più
