La tecnologia Xgrid di Apple permette di trasformare facilmente un gruppo ad hoc di sistemi Mac in un conveniente supercomputer. Capace di sfruttare la potenza di Mac OS X Server, Xgrid è una piattaforma di elaborazione distribuita ideale per singoli ricercatori, collaboratori specializzati e sviluppatori.
Il numero fa la forza.
Prendete un numero qualsiasi di notebook, sistemi desktop e server e trasformateli in pochi minuti in un unico cluster di elaborazione. Xgrid sfrutta la potenza delle fondamenta UNIX di Mac OS X Server, della tecnologia Bonjour a configurazione zero e dell’architettura dei servizi di directory per semplificare l’impostazione, mentre i tool di amministrazione consentono di gestire i cluster Xgrid, inviare i lavori, monitorare i progressi e recuperare i risultati in tutta semplicità.
Configurazione in un lampo.
Poiché la tecnologia Xgrid è integrata in Mac OS X e Mac OS X Server, la configurazione è davvero facile. Utilizzate Xgrid Admin (o, se preferite, la linea di comando) per designare un sistema come controller e abilitare altri computer come agenti Xgrid. Tutti gli agenti si avvalgono della tecnologia a configurazione zero Bonjour per trovare il controller e collegarsi in automatico, senza bisogno di inserire manualmente una sfilza di indirizzi IP.
Elaborazione distribuita, ovunque.
La potenza di Xgrid non si ferma al router più vicino. Grazie alla funzionalità di ricerca del servizio DNS in Bonjour, gli agenti possono interrogare il name server dell’azienda per trovare il controller appropriato, ovunque esso sia. Potrete persino impostare un controller accessibile pubblicamente via Internet, e tutti i sistemi con Xgrid entreranno nella griglia utilizzando semplicemente il vostro nome host o l’indirizzo IP. Significa che i cluster Xgrid possono spaziare da un unico rack di sistemi Xserve a un gruppo di Mac Pro riuniti in una sala, fino a un insieme eterogeneo di computer Mac che operano via Internet.
Scalabilità ed elevata disponibilità.
Il controller di Xgrid assicura la scalabilità necessaria ad accompagnare l’aumento di complessità dei vostri progetti. Di fatto, lavora sodo quanto l’hardware che avete scelto. Dato che Xgrid gestisce lavori che vengono elaborati per giorni, se non addirittura mesi, deve evitare disagi. Xgrid rileva automaticamente quando un agente non è più accessibile e riassegna il task a un altro sistema. Le informazioni essenziali sui lavori sono memorizzate nella cache del disco, così la griglia può riprendere immediatamente il lavoro nella remota eventualità in cui dobbiate riavviare il controller.
Il Mac più adatto al lavoro.
La nuova funzionalità Scoreboard in Xgrid consente di distribuire i task in modo estremamente intelligente, sfruttando al meglio la potenza di elaborazione disponibile. Ben più di un semplice sistema di elaborazione in batch, Scoreboard assegna la priorità ai lavori e li invia ai nodi Xgrid che presentano le caratteristiche richieste. Poiché ogni nodo comunica la propria configurazione al controller, Scoreboard sa ad esempio quali agenti hanno un processore Intel a 64 bit con più di 4GB di RAM e sono collegati a una rete Xsan. In questo modo garantisce che i lavori vengano inviati prima di tutto agli agenti che li possono gestire con più efficacia.
Gestione del cluster.
L’applicazione Xgrid Admin in Mac OS X Server v10.4 vi dà una panoramica di tutti gli agenti, i lavori e i task che i vostri server stanno gestendo. In qualità di amministratore, potrete terminare, mettere in pausa, riprendere o cancellare i lavori, oppure dividere gli agenti disponibili in cluster separati per consentire a gruppi diversi di condividere un unico controller senza interferire l’uno con l’altro. In più potete sempre visualizzare un tachimetro e gioire nel vedere a quanti gigahertz sta andando il vostro supercomputer.

