La sicurezza è fondamentale, ma la privacy individuale è sacra.

Cosa ci chiedono di solito e come rispondiamo.

Apple riceve documenti legali di vario tipo contenenti richieste di fornire informazioni o eseguire determinate azioni. Gli enti governativi e privati che si rivolgono a Apple per avere informazioni e dati dei clienti devono attenersi alle relative leggi e normative in vigore. Per contratto, i nostri fornitori di servizi devono seguire le stesse procedure che applichiamo noi per gestire tali richieste. I nostri avvocati le esaminano tutte e si accertano che siano legittime dal punto di vista legale. Se lo sono, forniamo i dati che rientrano nell’ambito della richiesta specifica. Se una richiesta non è legittima dal punto di vista legale, o se riteniamo che sia poco chiara, inopportuna o troppo vaga, la contestiamo o la respingiamo. Forniamo un riepilogo delle richieste ogni sei mesi.

Lavoriamo costantemente per garantire sempre più trasparenza. E ci impegniamo a tutelare ancora di più la tua privacy e la tua sicurezza.

Apple non ha mai creato backdoor o master key per i suoi prodotti o servizi. Non ha mai consentito ad alcuna autorità di accedere direttamente ai suoi server. E non lo farà mai.

Leggi i report sulla trasparenza di Apple

Programma di collaborazione con le autorità

Riteniamo che le forze dell’ordine abbiano un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza della società, e da sempre diciamo che, in caso di richieste legittime, siamo disponibili a fornire tutte le informazioni in nostro possesso. Sappiamo che le autorità giudiziarie, durante le indagini, hanno costantemente bisogno di prove digitali: per questo all’interno del nostro ufficio legale abbiamo un team dedicato, composto da professionisti che gestiscono le domande di questo tipo provenienti da tutto il mondo, rispondendo alle richieste di emergenza a livello globale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Le nostre linee guida in materia di procedura legale, pensate per le forze dell’ordine e le autorità governative, sono pubbliche e disponibili in tutto il mondo. Due volte all’anno, nei nostri report sulla trasparenza, spieghiamo come vengono gestiti i diversi tipi di richieste che ci arrivano. Inoltre, svolgiamo regolarmente corsi di formazione per gli agenti delle forze dell’ordine indicando il tipo di dati che Apple può rendere disponibili e come ottenerli in conformità con le nostre linee guida per le procedure legali.

Entro la fine del 2018 attiveremo un portale online su scala globale per i funzionari delle autorità governative: dopo essersi autenticati, sarà possibile inviare e monitorare le richieste di dati e ottenere rapidamente le informazioni appropriate da parte di Apple.

Stiamo anche creando un team di professionisti che avrà il compito specifico di formare gli agenti delle forze dell’ordine di qualsiasi parte del mondo: un cambiamento che semplificherà la comunicazione con le strutture più piccole. Il programma prevede lo sviluppo di un modulo di formazione online. Questo ci permetterà di raggiungere un numero più ampio di interlocutori a tutti i livelli. E farà sì che le informazioni e le linee guida di Apple siano sempre aggiornate in materia di trattamento dei dati.

Apple proteggerà sempre la sicurezza e la privacy dei suoi clienti. Tutte le iniziative descritte, così come il sostegno alle indagini delle forze dell’ordine, rispettano fedelmente questo impegno.

Le linee guida di Apple in materia di richieste
da parte delle forze dell’ordine: