Mutamenti climatici

Aumentiamo gli sforzi per ridurre il nostro impatto.

Il 100% dei nostri impianti usa al 100% energia rinnovabile.

Nel 2018 abbiamo raggiunto un traguardo storico: il 100% dell’elettricità che usiamo in tutte le nostre strutture ora deriva da fonti rinnovabili. È il risultato del nostro impegno a innovare costantemente in tutto quello che facciamo, soprattutto in settori per noi prioritari come la tutela ambientale. Utilizzando strumenti di analisi all’avanguardia nel settore e investendo in impianti di nostra proprietà per produrre energia rinnovabile, abbiamo ridotto le emissioni totali generate dalle strutture Apple all’1% della nostra carbon footprint complessiva.

Ci serviva energia rinnovabile. Allora abbiamo deciso di produrla.

Per poter alimentare tutti i nostri uffici, negozi e data center nel mondo con energia rinnovabile, dobbiamo produrne molta noi stessi. Per questo stiamo costruendo nuovi impianti a energia solare, idroelettrica, eolica e derivante da celle a combustibile alimentate a biogas. Dal 2011, grazie all’uso di energie rinnovabili, abbiamo ridotto del 54% le emissioni di gas serra (CO2e) legate alle attività delle nostre strutture in tutto il mondo, ed evitato che circa 2,1 milioni di tonnellate di CO2e finissero nell’atmosfera. Nel solo 2017, siamo riusciti a ridurre le emissioni di quasi 590.000 tonnellate. Senza le energie rinnovabili, le nostre emissioni oggi sarebbero più che triplicate rispetto al 2011.

Apple Park, Cupertino, California

Abbiamo i numeri per fare sempre di più.

Quando calcoliamo la nostra carbon footprint, non teniamo conto soltanto delle nostre strutture. Consideriamo anche le emissioni di gas serra generate da centinaia di aziende fornitrici, milioni di clienti e centinaia di milioni di dispositivi elettronici. Il nostro costante impegno per ridurre queste emissioni si concentra perciò in cinque grandi aree: strutture, produzione, uso dei prodotti, trasporto e riciclo. Nel 2017, la nostra carbon footprint complessiva è diminuita ulteriormente.

Nuovi processi produttivi per ridurre le emissioni.

I processi produttivi generano il 77% della nostra carbon footprint, e la maggior parte di queste emissioni deriva dall’elettricità necessaria per realizzare i nostri prodotti. Per questo cerchiamo di utilizzare sempre più spesso materiali a ridotto impatto ambientale, e collaboriamo con i nostri fornitori per aiutarli a consumare meno energia passando a fonti rinnovabili. Siamo convinti che insieme potremo trasformare i processi produttivi in modo da ridurre drasticamente le emissioni.

Aiutiamo i nostri fornitori a passare all’energia rinnovabile.

Il modo più efficace per ridurre le emissioni legate ai processi produttivi è aiutare i nostri fornitori a dotarsi di nuove fonti di energia rinnovabile. Diversi partner della nostra filiera stanno già lavorando in questa direzione: hanno installato o investito in impianti a energia solare, alimentano gli stabilimenti al 100% con energia eolica, o acquistano energia pulita da fonti affidabili. Stiamo anche investendo nella produzione di energia rinnovabile per ridurre le emissioni a monte della filiera. Nell’ambito del Clean Energy Program, noi e i nostri fornitori arriveremo a produrre o acquistare più di 4 gigawatt di energia pulita in tutto il mondo entro il 2020, il che ci permetterà di eliminare circa un terzo delle nostre attuali emissioni legate ai processi produttivi.

Partner che si sono impegnati a usare solo energie rinnovabili per la produzione Apple:

  • Arkema

  • Biel Crystal Manufactory Ltd.

  • Catcher Technology

  • Compal Electronics

  • DSM Engineering Plastics

  • Ecco Leather

  • Finisar

  • Golden Arrow

  • Ibiden

  • Jabil

  • Lens Technology

  • Luxshare-ICT

  • Mega Precision

  • Pegatron

  • Qorvo

  • Quadrant

  • Quanta Computer

  • Solvay

  • Sunway Communication

  • Sunwoda Electronics

  • Taiyo Ink Mfg. Co.

  • Wistron

  • Yuto

Parco fotovoltaico galleggiante di Ibiden, Giappone

Dal 2008, abbiamo ridotto del 68% l’energia media consumata dai nostri prodotti.

Per calcolare la nostra carbon footprint complessiva, teniamo conto anche dell’energia consumata dal dispositivo mentre è in funzione: per questo continuiamo a migliorare l’efficienza dei nostri prodotti. Per esempio, oggi un iMac in stop consuma fino al 96% di energia in meno rispetto alla prima generazione, e un MacBook 12" usa meno di 0,5 watt. Ma non è tutto: ricaricare un iPhone X una volta al giorno per un anno costa solo 75 centesimi di dollaro.1 Moltiplicando questi risultati per tutti i dispositivi Apple nel mondo, l’impatto sulla nostra carbon footprint è davvero notevole.

Ci sentiamo responsabili anche dell’energia per il trasporto e il riciclo.

Nel calcolo complessivo della nostra carbon footprint rientra anche l’energia usata per il trasporto e il riciclo dei prodotti. Per questo ci impegniamo a creare confezioni sempre più piccole e leggere, in modo che sia necessario meno carburante per il trasporto aereo o marittimo. Ma non basta. Siamo sempre alla ricerca di nuove tecniche di riciclo, e quando ritiriamo i prodotti al termine del loro ciclo di vita scegliamo le soluzioni più vantaggiose per l’ambiente: per esempio, valutiamo se sia più opportuno avvalerci delle strutture locali, evitando il trasporto, o se sia preferibile inviare i prodotti a strutture più tecnologicamente avanzate e che permettono di recuperare maggiori quantità di materie prime.

Scopri di più sui nostri progressi.

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