Materiali più sicuri

Più sicurezza,
dalla produzione
all’uso quotidiano.

Progetto, produzione, prova. E poi da capo.

Per contribuire alla tutela delle persone e dell’ambiente, esigiamo che i materiali usati nei nostri dispositivi rispettino standard molto severi, in molti casi ben più rigidi di quelli previsti dalla legge. Il nostro processo di valutazione inizia già nelle prime fasi di design e produzione. Se le sostanze chimiche pericolose non possono essere immediatamente sostituite con altre sostanze già esistenti, insieme ai nostri fornitori cerchiamo di capire quali possono essere le alternative o se sia possibile farne completamente a meno. Quando testiamo le eventuali sostanze sostitutive, cerchiamo soluzioni che rispettino i nostri requisiti ambientali senza compromettere le prestazioni. E naturalmente, il prodotto finale deve sempre essere all’altezza degli standard di design che distinguono Apple.

Abbiamo un laboratorio tutto nostro per i test ambientali.

Nel nostro Environmental Testing Lab, chimici e tossicologi ricercano e identificano le sostanze potenzialmente nocive. Da quando lo abbiamo creato, nel 2006, il laboratorio è diventato 30 volte più grande e ha continuato ad arricchirsi di nuove tecnologie all’avanguardia, come la spettrometria di massa a plasma accoppiato induttivamente e la cromatografia liquida-spettrometria di massa. Nel laboratorio è in funzione anche uno spettrometro LIBS simile a quello utilizzato dalla sonda spaziale inviata su Marte. Ed è qui, per esempio, che abbiamo persino fabbricato del sudore artificiale per valutare la sicurezza dei materiali che entrano a contatto con la pelle, simulando le condizioni di utilizzo reali.

Per studiare le proprietà dei nostri materiali, vogliamo identificare tutte le sostanze presenti in tutti i componenti che utilizziamo. Finora abbiamo stabilito la composizione di oltre 25.000 singole parti delle 50.000 contenute nei nostri prodotti, e il numero cresce di giorno in giorno. Per analizzare le sostanze chimiche usiamo strumenti di valutazione dei rischi e dei pericoli: tutto questo ci aiuta a comprenderne meglio gli effetti dei vari materiali sulla salute e sull’ambiente.

Apple Environmental Testing Lab, Cupertino, California

Standard di sicurezza altissimi per chi fabbrica i nostri prodotti.

Per noi, la salute e la sicurezza delle persone che lavorano nella nostra filiera sono una priorità. Ecco perché imponiamo ai fornitori standard ben più rigidi di quelli previsti dalle leggi locali a tutela dell’ambiente. Per esempio, la nostra Specifica sulle sostanze regolamentate (Regulated Substances Specification, RSS) elenca le sostanze tossiche che limitiamo o vietiamo del tutto nei processi e nei prodotti. Inoltre conduciamo regolarmente nuovi audit per aggiornare l’inventario dei prodotti chimici acquistati e disegnare una mappa delle sostanze utilizzate lungo la filiera. Benzene, n‑esano, toluene e solventi organici clorurati sono stati messi al bando in tutti i nostri stabilimenti di assemblaggio finale, e continuiamo a lavorare con i fornitori per aiutarli a gestire meglio le sostanze chimiche usate nella produzione.

Impianto di assemblaggio finale, Shanghai, Cina

I più pericolosi elementi tossici. Ecco cosa ne abbiamo fatto.

Teniamo sotto costante osservazione i materiali usati nei nostri prodotti. Quando rileviamo una sostanza nociva, troviamo il modo di ridurne la quantità, eliminarla del tutto o sviluppare nuovi materiali più sicuri. Ci adoperiamo anche per rimuovere le sostanze tossiche dai nostri processi produttivi e dai metodi di riciclo, proteggendo così le persone che assemblano e smontano i nostri prodotti, e limitando l’inquinamento geologico, idrico e atmosferico.

Berillio

Eliminato da tutti i nuovi prodotti. Il berillio si trova di solito nelle leghe di rame usate per la produzione di connettori e molle.

Mercurio

Eliminato a partire dal 2009. Nei nostri display abbiamo sostituito le lampade a fluorescenza contenenti mercurio con i LED e gli OLED, privi di mercurio e anche più efficienti sul piano energetico.

Piombo

Eliminato dal vetro dei nostri display e dalle saldature a partire dal 2006.1

Arsenico

Eliminato dal vetro dei display a partire dal 2008.2

PVC e ftalati

Sostituiti con elastomeri termoplastici, più sicuri. PVC e ftalati sono ancora usati nei cavi di alimentazione e degli auricolari prodotti da altre aziende.3

BFR (ritardanti di fiamma bromurati)

Eliminati da migliaia di componenti come chassis, circuiti stampati e connettori a partire dal 2008. Sostituiti con idrossidi metallici e composti fosforici, più sicuri.4

Possiamo fare molto.
Insieme, possiamo fare anche di più.

Teniamo molto ai consigli e alle idee di chi come noi si impegna per bandire le sostanze tossiche. Per questo abbiamo costituito un Green Chemistry Advisory Board, il nostro comitato per la chimica sostenibile: riunisce tossicologi, ricercatori e accademici di fama mondiale, e ci aiuta a trovare modi innovativi per ridurre al minimo o eliminare i materiali tossici dalla nostra filiera. Inoltre invitiamo periodicamente esperti da tutto il mondo che, insieme ai dirigenti Apple, lavorano per eliminare le sostanze nocive da ogni fase della produzione. Condividiamo le nostre conoscenze con l’iniziativa Clean Electronics Production Network di Green America. E siamo sempre pronti a confrontarci anche con le maggiori ONG, in cerca di idee e consigli per rendere i nostri prodotti e processi produttivi ancora più sicuri.

Scopri di più sui nostri progressi.

Scarica il Progress Report 2018

Leggi i report precedenti

Altre domande? Ecco le risposte.

Leggi le FAQ

Apple GiveBack

Un bell’affare per te.
E anche per il pianeta.

Portaci il tuo vecchio dispositivo: se è idoneo, ti diamo in cambio una carta regalo Apple Store o lo facciamo riciclare a costo zero.

Guarda come funziona