Più la tecnologia diventa personale, più i dati devono restare personali.

Ogni volta che aggiungi foto, messaggi, contatti e carte di credito, il tuo dispositivo Apple diventa un po’ più tuo. Per tutelare i tuoi dati personali progettiamo tecnologie innovative e integriamo solidi meccanismi di protezione nei nostri sistemi operativi, nelle app e nei dispositivi stessi. Perché le cose che usi tutti i giorni devono essere in grado di tenere le tue informazioni personali al sicuro.

La privacy è incorporata in tutto ciò che progettiamo.

Quando fai un pagamento o mandi messaggi agli amici, quando registri i dati sui tuoi allenamenti o condividi una foto, non devi preoccuparti che le tue informazioni possano finire nelle mani sbagliate. I dati personali sui tuoi dispositivi sono sempre protetti, e non vengono mai trasmessi senza la tua autorizzazione. Questo perché nei nostri prodotti integriamo solidi meccanismi di protezione e li innoviamo costantemente.

Crittografia

Ogni giorno la crittografia protegge più di mille miliardi di transazioni. La usi anche se non lo sai, ogni volta che fai shopping online o effettui un pagamento. La crittografia trasforma i tuoi dati in testi indecifrabili, che possono essere decodificati solo se si conosce la chiave giusta. Da oltre dieci anni proteggiamo le tue informazioni con le tecnologie SSL e TLS in Safari e FileVault sul Mac e con la speciale crittografia integrata in iOS. E ci rifiutiamo di aggiungere backdoor ai nostri prodotti, perché questo comprometterebbe le protezioni che adottiamo. Se qualcuno ci chiede di sbloccare il tuo dispositivo non possiamo farlo, perché sei solo tu ad averne la chiave: la tua password univoca. Da sempre ci impegniamo a utilizzare metodi efficaci di crittografia, perché vogliamo garantirti che le informazioni sul tuo dispositivo e i dati che condividi siano sempre protetti.

Apple Pay

Apple Pay ti permette di fare pagamenti in modo riservato, facile e sicuro con il tuo iPhone, iPad e Apple Watch.

Quando aggiungi una carta di credito, di debito o prepagata a Apple Pay, inviamo in modo sicuro alla tua banca i dati della carta stessa, più altre informazioni sul tuo account e il tuo dispositivo. Dopo averle esaminate, la banca decide se approvare l’inserimento della tua carta in Apple Pay.

Il numero della carta non viene memorizzato sul dispositivo o sui server Apple. Si genera invece un Numero account dispositivo, che viene criptato in un modo che nemmeno Apple può decifrare, e archiviato nel Secure Element del tuo dispositivo. Questo numero è completamente isolato dal tuo dispositivo iOS e da Apple Watch, e non viene mai conservato né sui server Apple Pay, né nei backup su iCloud.

Quando paghi qualcosa in un negozio, il sistema usa il Numero account dispositivo e crea un codice di sicurezza specifico per quella transazione. Perciò, né Apple né il tuo dispositivo inviano il numero della tua carta di credito o di debito ad alcun operatore commerciale. Invece, possiamo eventualmente ricevere informazioni anonime su ciascuna transazione, come l’ora e il luogo approssimativi in cui è avvenuta, utili a migliorare Apple Pay e altri prodotti e servizi Apple.

Proteggiamo la tua identità anche quando usi le carte fedeltà: se vengono utilizzati dati personali identificabili, come il tuo indirizzo email o il tuo numero di telefono, richiediamo che i dati siano crittografati durante ogni trasferimento. Nessun dato delle tue carte fedeltà viene condiviso senza il tuo permesso.

Quando effettui pagamenti in-app, Apple riceve le informazioni criptate sulla tua transazione e prima di inviarle allo sviluppatore le cripta nuovamente con una chiave specifica per lui. Apple Pay memorizza dati anonimi sulle transazioni, ad esempio l’importo approssimativo dell’acquisto. Tali dati non possono mai essere ricollegati a te e non indicano cosa hai comprato. Inoltre, le app che utilizzano Apple Pay sono tenute a fornirti un’informativa sul trattamento dei tuoi dati personali.

Scopri di più su privacy e sicurezza in Apple Pay

iMessage e FaceTime

I tuoi iMessage e le tue chiamate con FaceTime sono una cosa privata, e non devono riguardarci. Quando usi iMessage e FaceTime, le tue comunicazioni sono protette da meccanismi di crittografia end-to-end su tutti i tuoi dispositivi. E con iOS e watchOS i tuoi iMessage sono criptati anche sul tuo dispositivo e non accessibili senza il codice di sicurezza. Apple non ha modo di decifrare i dati di iMessage e FaceTime in transito tra i dispositivi. Perciò, diversamente da quanto accade con i servizi di messaggistica di altre aziende, Apple non acquisisce il contenuto delle tue comunicazioni e, anche volendo, non è in grado di soddisfare alcuna richiesta di intercettazione. Anche se per tua comodità salviamo i tuoi iMessage e SMS tramite il Backup di iCloud, puoi disattivare questa funzione in qualsiasi momento. Inoltre, le tue chiamate con FaceTime non vengono archiviate su alcun server.

Salute e Fitness

Con l’app Salute hai sul tuo dispositivo tutte le informazioni su salute e forma fisica, e sei tu a decidere come gestirle: puoi usarle e condividerle a tuo piacimento. Scegli quali dati archiviare in Salute e quali app di altri sviluppatori possono accedervi. Quando il tuo iPhone è bloccato con un codice di sicurezza o con il Touch ID, le informazioni presenti in Salute rimangono criptate, comprese quelle inserite nei backup su iCloud, che restano indecifrabili sia durante il transito sia all’interno dei nostri server.

Le app che usano HealthKit sono inoltre tenute a fornirti un’informativa sulla privacy. I dati presenti in Salute e nel tuo Apple Watch sono criptati con chiavi protette dal tuo codice di accesso. E l’app Attività può anche condividere tutti i dati dei tuoi allenamenti con l’app Salute di iPhone.

Safari

Non sai quante persone vorrebbero sapere dove vai e cosa fai quando sei sul web. Safari ti aiuta a impedire che ci riescano. Creato per offrirti la massima sicurezza possibile, Safari è stato il primo browser in assoluto a bloccare di default i cookie di terze parti e a offrire la navigazione privata. Inoltre impedisce il caricamento dei siti sospetti o potenzialmente pericolosi, e utilizza meccanismi di sandboxing per isolare ogni codice dannoso in un unico pannello del browser, evitando così che raggiunga il resto dei tuoi dati.

Già da molto tempo Safari impiega sistemi per bloccare i contenuti indesiderati: servono agli sviluppatori esterni per proteggere al meglio la tua privacy. Ora potranno essere utilizzati anche su iOS, ed essere ancora più efficaci su OS X. Grazie a questi strumenti puoi controllare i contenuti caricati dal tuo browser e impedire che altri tengano traccia delle tue attività sui siti web che visiti. E al tempo stesso le estensioni content blocker di Safari non comunicano agli sviluppatori quali sono i siti che frequenti.

iCloud

Oggi gran parte della tua vita digitale si svolge nella nuvola, e noi facciamo di tutto per renderla sempre più semplice e sicura. Ci sono aziende che usano i tuoi dati nel cloud e le tue email per ricavarne dati personali e inviarti pubblicità mirate. Noi non lo facciamo.

Tutti i tuoi contenuti iCloud, come foto, documenti e promemoria, sono criptati durante la trasmissione e, nella maggior parte dei casi, anche quando sono archiviati sui nostri server. Anche il traffico tra qualsiasi app di posta e i nostri server mail di iCloud viene criptato. Non solo: i nostri server iCloud supportano la crittografia in transito con gli altri provider di servizi email che la prevedono.

Se utilizziamo altri provider per archiviare le tue informazioni, le criptiamo senza fornire le chiavi di codifica. Apple conserva queste chiavi nei suoi data center per permetterti di fare il backup, sincronizzare e condividere i tuoi dati iCloud. E il Portachiavi iCloud archivia tutte le password e le informazioni sulle tue carte di credito in modo che nemmeno Apple possa accedervi.

Scopri di più sulla sicurezza in iCloud
Dati criptati su iCloud
  • Foto
  • Documenti
  • Calendari
  • Contatti
  • Portachiavi iCloud
  • Backup
  • Segnalibri
  • Promemoria
  • Trova il mio iPhone
  • Trova i miei amici
  • Posta (criptata durante il transito)
  • Note

Vai sul personale,
in tutta privacy.

Gli unici dati che ci interessano sono quelli che servono per poterti offrire servizi unici, per esempio ogni volta che usi Mappe per cercare un ristorante o Apple Music per scoprire nuovi artisti. E questi dati non li vendiamo a nessuno. Sappiamo bene che a mano a mano che il tuo dispositivo diventa sempre più personale, è sempre più importante fare in modo che le informazioni che contiene siano protette.

Siri e Dettatura

Più usi Siri e Dettatura, più loro imparano a capirti e diventano efficienti. Per aiutare queste funzioni a riconoscere la tua pronuncia e a darti risposte migliori, alcuni dati vengono inviati ai server di Apple utilizzando protocolli criptati: per esempio il tuo nome, i tuoi contatti o i brani nella tua libreria musicale. In ogni caso Siri e Dettatura non associano mai queste informazioni al tuo ID Apple, ma solo al tuo dispositivo tramite un identificatore casuale. Apple Watch usa l’identificatore per Siri del tuo iPhone. Se vuoi resettare questo identificatore, devi semplicemente chiudere e poi riaprire Siri e Dettatura: da quel momento, la tua interazione con queste funzioni riparte da zero. Quando disattivi Siri e Dettatura, Apple cancella i dati utente associati al tuo identificatore per Siri e il processo di apprendimento ricomincia da capo.

Quando usi Siri nell’app Foto per fare una ricerca per località o nome di un album, non inviamo mai né i tuoi scatti né altre informazioni. Siri riceve solo i nomi degli album, per fornirti risultati migliori.

Se hai attivato i servizi di localizzazione, ogni volta che chiedi qualcosa a Siri, Apple riceve anche la posizione del tuo dispositivo per fornirti risposte più precise. Puoi disattivare la localizzazione per Siri e Dettatura nelle impostazioni della privacy.

Puoi anche ricevere utili suggerimenti ancora prima di fare una domanda, in base alle app che usi più spesso e a quando le usi. Queste previsioni vengono conservate sul tuo dispositivo, non sulla nuvola: i dati sono protetti attraverso tutte le tecnologie di sicurezza di serie, e le informazioni riservate come email, contatti, statistiche d’uso delle app e calendari restano riservate. Gli eventi suggeriti in Mail non lasciano il tuo dispositivo finché tu non lo consenti, e solo a quel punto vengono aggiunti al tuo calendario.

Ci sono alcune funzioni che richiedono input in tempo reale dai nostri server: per esempio Apple riceve l’indirizzo degli eventi e la posizione dell’utente per suggerire a che ora partire in base al traffico e agli orari dei mezzi pubblici. Sapere dove si trova l’utente ci serve anche per fornire suggerimenti e risultati delle ricerche basati sulla sua posizione. Ma quando inviamo informazioni a un server, proteggiamo la tua privacy tramite identificatori anonimi in rotazione, così che le tue ricerche o posizioni non possano essere ricondotte a te. E se vuoi, puoi disattivare in qualsiasi momento i servizi di localizzazione, le nuove funzioni proattive o il modo in cui usano la tua posizione.

Apple Music

Con Apple Music hai tutta la musica che vuoi e quella che vorrai, grazie ai suggerimenti di album, playlist e canzoni che potrebbero piacerti. Per fare in modo che le funzioni come Radio, Per te e Connect riflettano davvero i tuoi gusti, dobbiamo raccogliere alcune informazioni sul modo in cui usi l’app. Puoi trovare tutti i dettagli su questo argomento nel documento “Informazioni su Apple Music e sulla privacy” che compare durante la configurazione, oppure qui. I brani che ascolti non vengono usati da altri servizi per mandarti pubblicità, e se non vuoi conservare la tua raccolta sui nostri server, puoi disattivare in qualunque momento la Libreria musicale di iCloud.

Mappe

Ci sono aziende che cercano di creare un tuo profilo utilizzando la cronologia dei luoghi dove sei stato, solitamente per permettere agli inserzionisti di inviarti annunci pubblicitari mirati. Noi non lo facciamo, perché non dipendiamo dalla pubblicità; e anche se volessimo farlo, non potremmo. A noi interessa di più poterti dire quando è ora di uscire per un appuntamento. Per usare Mappe non devi registrarti, e l’app ti riconosce solo tramite un identificatore casuale che viene reimpostato più volte mentre la utilizzi. Mappe, inoltre, suddivide in segmenti i dati sui tuoi viaggi (anche quelli sui trasporti pubblici), per evitare che Apple o chiunque altro possa ricostruire un quadro completo dei tuoi spostamenti. Perché per noi è importante aiutarti ad andare dal punto A al punto B. Quante volte ci vai, invece, sono solo fatti tuoi.

Suggerimenti Spotlight

Le ricerche con Spotlight superano i confini del tuo dispositivo per offrirti suggerimenti anche da fonti come Wikipedia, iTunes Store e Mappe. Prima di rispondere, Spotlight valuta il contesto e la tua posizione. Inoltre protegge la tua privacy associando la tua posizione a un identificatore casuale in rotazione che si aggiorna ogni 15 minuti. Puoi escludere i suggerimenti in qualsiasi momento, e continuare a usare Spotlight per la ricerca sul tuo dispositivo. E puoi anche disabilitare la localizzazione: Spotlight utilizzerà solo il tuo indirizzo IP per determinare una posizione approssimativa e rendere più pertinenti le tue ricerche. Diversamente da altre aziende concorrenti, non usiamo un identificatore personale permanente per ricollegarti alle tue ricerche e creare un profilo basato sulla tua cronologia. Inoltre imponiamo restrizioni ai nostri partner affinché non creino una cronologia di ricerche a lungo termine ricollegabile a te o al tuo dispositivo.

iOS consente il deep linking: un collegamento diretto che, nelle app che lo supportano, ti fa arrivare proprio a quello che cerchi. Quando fai tap su un link, ti si apre nell’app corrispondente, se questa è installata e supporta il deep linking. Ma tutto questo non è associato al tuo ID Apple, e Apple non sa quali sono i link su cui fai tap.

Diamo agli sviluppatori i migliori strumenti per proteggere i tuoi dati.

Gli sviluppatori sono in grado di creare app sicure grazie agli efficaci strumenti che forniamo loro, come le API per Touch ID, la crittografia a 256 bit e App Transport Security. E in tutte le app, il sandboxing tiene al sicuro i tuoi dati personali. Ma non solo: prima di poter accedere a informazioni come foto e contatti, gli sviluppatori devono sempre chiedere il tuo permesso.

App

Per pubblicare sull’App Store, gli sviluppatori devono adeguarsi a specifiche linee guida studiate per tutelare la privacy e la sicurezza degli utenti. Quando ci accorgiamo che un’app viola queste linee guida, lo sviluppatore deve risolvere il problema, pena la rimozione dall’App Store. Facciamo in modo che le app possano collegarsi ai server in totale sicurezza, e selezionamo con cura le app presenti sull’App Store verificando che funzionino come descritto dallo sviluppatore. Ma non è tutto: la prima volta che una nuova app cerca di accedere a determinate informazioni, come la tua posizione o le tue foto, ricevi una notifica in cui ti si chiede il permesso per farlo. E naturalmente, anche se hai già dato l’autorizzazione, puoi sempre revocarla.

Inoltre, le app non possono in alcun modo accedere a certi tipi di dati presenti sul tuo dispositivo, né possono chiederti il permesso di farlo. Siamo stati i primi a fornire questo livello di protezione, e in futuro continueremo a integrare solidi meccanismi di sicurezza nelle nostre piattaforme.

HomeKit

HomeKit ti offre un nuovo modo per controllare i dispositivi Wi‑Fi e Bluetooth che hai in casa, come il termostato e le luci. È sicuramente una grande comodità, e siamo stati bene attenti a far sì che non compromettesse la tua privacy.

Apple non viene a sapere quali dispositivi controlli, o quando e come li utilizzi. E Siri associa i dispositivi nel tuo HomeKit soltanto a un identificatore anonimo, mai a te personalmente. Le nostre linee guida per gli sviluppatori consentono alle app supportate da HomeKit di usare i tuoi dati solo per la configurazione dei servizi di domotica. Le informazioni relative alla tua abitazione vengono criptate sia quando sono archiviate nel portachiavi del tuo dispositivo, sia nel transito tra tale dispositivo e quelli controllati. E anche i dati che si generano quando controlli i tuoi accessori mentre sei fuori casa sono crittografati durante il trasferimento, perciò HomeKit non sa quali apparecchi stai controllando né come li usi.

In più, quando un’app esegue in automatico un’azione basata sulla tua posizione, come accendere le luci di casa, è HomeKit che fa partire l’azione, mentre l’app non sa dove ti trovi. In qualsiasi momento puoi disabilitare l’uso della tua posizione o le notifiche che ricevi sul dispositivo: sei sempre e solo tu a decidere chi può accedere a casa tua, e come.

ResearchKit e CareKit

ResearchKit e CareKit sono piattaforme software open source che sfruttano tutte le potenzialità di iPhone. Le app sviluppate con ResearchKit aiutano la ricerca medica a raccogliere dati significativi su larga scala, mentre quelle create con CareKit permettono a ognuno di avere un ruolo attivo nella cura della propria salute.

Ma la tua privacy viene sempre prima di tutto, perciò ResearchKit e CareKit sono stati progettati per lasciarti il massimo controllo: sei tu a scegliere a quali studi partecipare e quali informazioni condividere con i ricercatori, i medici e le singole app. Se un’app usa ResearchKit o CareKit, può raccogliere dati dall’app Salute solo con il tuo consenso. E se scegli di fare il backup su iCloud dei dati presenti in Salute, le tue informazioni vengono sempre trasferite e archiviate in forma criptata. Tutte le app sviluppate con ResearchKit e usate per fare ricerca nell’ambito della salute devono ottenere il consenso dei partecipanti e fornire loro le informazioni sul diritto alla privacy e sul trattamento dei dati. Inoltre, devono essere preventivamente valutate e approvate da un ente autonomo che ne riconosca l’eticità.

Per alcuni studi condotti con ResearchKit, Apple figurerà nell’elenco dei ricercatori e si occuperà di raccogliere i dati dei partecipanti che hanno accettato di condividere le proprie informazioni cliniche. Così daremo il nostro contributo alla comunità di ricercatori e potremo anche scoprire in che modo la nostra tecnologia può aiutare le persone a prendersi cura della propria salute.

Scopri di più

HealthKit

Grazie a HealthKit le app per la salute e il fitness possono condividere i propri dati tra loro e con l’app Salute. Ma sei sempre tu a decidere quali elementi condividere e con quali app. Le linee guida che diamo agli sviluppatori sono molto chiare: le app che interagiscono con HealthKit non possono usare o comunicare a terzi i dati contenuti in Salute per fini pubblicitari o altri tipi di analisi. Possono condividere i dati solo allo scopo di migliorare la salute o la ricerca, e solo con il tuo consenso. E anche le app che usano HealthKit sono tenute a fornirti un’informativa sulla privacy.

CloudKit

CloudKit organizza l’aggiornamento di preferenze, impostazioni e dati delle app su tutti i tuoi dispositivi. Se un’app usa CloudKit, il login con il tuo ID Apple avviene in automatico: non devi creare un altro account o fornire altri dati personali, e hai tutte le informazioni che ti servono a portata di mano, senza bisogno di ricordare un nuovo nome utente o una nuova password.

Gli sviluppatori non hanno accesso al tuo ID Apple, ma solo a un identificatore univoco. E solo se lo consenti, possono usare la tua email affinché altri possano trovarti nella loro app. Hai sempre il pieno controllo di queste autorizzazioni, e puoi attivarle o disattivarle in qualsiasi momento. I tuoi dati non vengono comunicati agli sviluppatori, a meno che tu non accetti di condividerli o postarli pubblicamente.

CarPlay

Quando sei al volante non puoi distrarti: devi concentrarti sulla strada. Per questo CarPlay ti permette di usare dal display dell’auto molte delle funzioni del tuo iPhone, come le indicazioni stradali, le telefonate, la musica e altro ancora. E siccome tutto in CarPlay proviene dall’iPhone, hai anche le stesse rigorose misure di sicurezza integrate nel telefono e nelle app. La tua auto userà solo le informazioni essenziali che migliorano l’uso di CarPlay. Per esempio, iPhone può utilizzare il suo GPS insieme al navigatore dell’auto per far sì che le indicazioni di Mappe siano ancora più accurate.

Istruzione e privacy

L’istruzione è da sempre nel DNA di Apple, e crediamo che la tecnologia abbia davvero il potere di trasformare i metodi di insegnamento e apprendimento. Inoltre sappiamo che, per poter scegliere gli strumenti migliori per lo studio, genitori e studenti devono poter conoscere i prodotti e i servizi che utilizzano, e sapere sempre come vengono trattate le informazioni che li riguardano.

Il modo in cui gestiamo i dati degli istituti e degli studenti rispetta gli stessi standard di tutela della privacy che applichiamo ovunque. Non vendiamo i dati degli studenti e non li condividiamo mai con terzi per fini di marketing o per l’invio di pubblicità. E gli istituti possono acquistare app e distribuirle agli iPad degli studenti senza bisogno di un login ad iTunes.

Inoltre Apple ha firmato lo Student Privacy Pledge, con cui si impegna specificamente a proteggere le informazioni che studenti, genitori e insegnanti condividono a scuola.

Leggi lo Student Privacy Pledge
Scopri di più su iTunes U e la privacy